Ascoli, 14 agosto 2016 - Chissà se la notte porterà consiglio. Quella di domani, infatti, nonostante la festività di Ferragosto, sarà una giornata davvero decisiva per il futuro del pilota ascolano Romano Fenati (FOTO). Il centauro nato e cresciuto all’ombra delle cento torri, impegnato per il quinto anno consecutivo nel campionato mondiale di Moto3, ieri era stato sospeso dallo Sky Racing Team Vr46, la scuderia per la quale corre ormai da tre stagioni, e questa mattina non ha preso parte al Gran Premio d’Austria, a Spielberg, nella decima prova del mondiale.

A questo punto, il suo campionato potrebbe anche essere finito qui. Dopo una domenica di riflessione, infatti, domani Fenati dovrebbe parlare con i vertici del team per decidere se rescindere dal contratto oppure se ricucire il rapporto almeno per terminare la stagione. Peraltro, Fenny è ancora in corso per il titolo, pur non avendo gareggiato oggi, occupando la terza posizione nella classifica generale, con 93 punti conquistati in nove gare, 86 in meno rispetto a Binder, leader della classe. Con altri otto gran premi da disputare, dunque, Fenati potrebbe ancora dire la sua.

Nel corso della sua carriera, infatti, l’ascolano ha ottenuto sette vittorie e quindici podi, ma non è mai stato in grado di lottare per il titolo. Alla base della rottura, in base a quanto ha raccontato il pilota ai suoi familiari e ai suoi amici di sempre, ci sarebbero state alcune sue richieste non soddisfatte dal team. In altre parole, Romano avrebbe chiesto dei miglioramenti tecnici alla moto, trovando però l’opposizione netta da parte dello staff dello Sky Racing Team Vr46, fondato da Valentino Rossi. La discussione avrebbe avuto toni molto accesi e Fenati avrebbe esagerato, utilizzando qualche parola di troppo. Entro domani sera, dunque, il team deciderà se reintegrare l’ascolano per la gara di domenica prossima a Brno, in Repubblica Ceca.