CICLISMO Dal 10 al 16 marzo la Tirreno-Adriatico vivrà la sua 56esima edizione toccando cinque regioni dell’Italia centrale, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche. Il 14 marzo la corsa arriverà nelle Marche con la ‘Tappa dei Muri’ da Castellalto a Castelfidardo (205 km). Poi la Castelraimondo - Lido di Fermo (169 km)...

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Dal 10 al 16 marzo la Tirreno-Adriatico vivrà la sua 56esima edizione toccando cinque regioni dell’Italia centrale, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche. Il 14 marzo la corsa arriverà nelle Marche con la ‘Tappa dei Muri’ da Castellalto a Castelfidardo (205 km). Poi la Castelraimondo - Lido di Fermo (169 km) sara’ l’ultima chiamata per i velocisti prima della cronometro di chiusura a San Benedetto. Cronometro individuale di 11.1 km con percorso nuovo rispetto agli ultimi anni per via dei lavori di rifacimento del lungomare. Partenza dallo stadio Riviera delle Palme e passaggio sotto la ferrovia per portarsi sulle strade del percorso classico, ma con direzione opposta. Si scende verso Porto d’Ascoli per poi giungere in Piazza Salvo d’Acquisto e con un giro di boa risalire il lungomare verso nord. Dopo il porto si risale ancora verso Grottammare per girare attorno al vecchio stadio e dirigersi a sud per raggiungere l’arrivo. Per Stefano Allocchio, direttore di Corsa di RCS Sport, "abbiamo costruito un percorso sulla falsa riga di quello dello scorso anno con tappe adatte alle caratteristiche di ogni corridore. Un ringraziamento particolare va a tutte le istituzioni coinvolte che, anche in un periodo cosi’ complicato, si sono adoperate per far si che la Tirreno-Adriatico si possa svolgere regolarmente e in tutta sicurezza". Pronto a partecipare Vincenzo Nibali, due volte vincitore della Corsa dei Due Mari. "La Tirreno-Adriatico e’ un must del mio calendario di inizio anno, una banco di prova a cui difficilmente ho saputo rinunciare. E poi, c’e’ una cornice unica come il centro Italia, che ben conosco".