Sliding doors per l’Ascoli tra chi andrà via e chi arriverà. Ottenuta una sofferta salvezza, il nuovo direttore sportivo Giuseppe Bifulco è già sceso all’opera, in incognito. per strutturare il Picchio del domani. Come si sa la guerra si prepara in tempo di pace. E proprio in questi giorni di silenzio e apparentemente riposo, ecco che il ds bianconero ha già iniziato a far bollire il suo telefono con una serie di sondaggi e telefonate preliminari che gli consentiranno poi di capire quali piste percorrere per allestire il nuovo organico. La rosa di nomi chiaramente sarà guidata dal condottiero e timoniere Dionigi, autentico...

Sliding doors per l’Ascoli tra chi andrà via e chi arriverà. Ottenuta una sofferta salvezza, il nuovo direttore sportivo Giuseppe Bifulco è già sceso all’opera, in incognito. per strutturare il Picchio del domani. Come si sa la guerra si prepara in tempo di pace. E proprio in questi giorni di silenzio e apparentemente riposo, ecco che il ds bianconero ha già iniziato a far bollire il suo telefono con una serie di sondaggi e telefonate preliminari che gli consentiranno poi di capire quali piste percorrere per allestire il nuovo organico. La rosa di nomi chiaramente sarà guidata dal condottiero e timoniere Dionigi, autentico trascinatore del raggiungimento della permanenza della categoria. Il mercato si aprirà il primo settembre al Grand Hotel di Rimini e inevitabilmente si ripartirà dagli elementi che nelle recenti settimane hanno pubblicamente manifestato la propria volontà di voler restare ad Ascoli. La cavalcata trionfale verso la 24esima partecipazione al torneo cadetto ha esaltato anche giocatori che nei mesi passati avevano perso smalto e stimoli giusti a causa di una situazione diventata particolarmente complicata e poi risolta alla grande. In porta si valuterà la posizione del portiere Leali. Il 27enne dopo essere stato in competizione con Lanni nella prima parte del campionato, grazie a Zanetti è riuscito ad ottenere la leadership. Poi però con il prosieguo del cammino del Picchio Leali è incappato in un vortice vizioso dove lo stesso ha poi mostrato i suoi limiti. Numerosi interventi prodigiosi alternati a tanti errori grossolani che di fatto non hanno permesso al reparto difensivo di dormire sonni tranquilli. Qui si potrebbe cercare un profilo in grado di costituire una vera e propria garanzia tra i pali. Le 55 reti complessive subite in 35 gare sono risultate un po’ eccessive. In difesa Gravillon e Ranieri, nonostante la scadenza dei rispettivi prestiti che li avevano visti arrivare nel capoluogo piceno da Inter e Fiorentina, negli ultimi giorni hanno speso parole al miele nei confronti dell’Ascoli. Il possente centrale 22enne nato in Guadalupa ha aperto alla possibilità di un’ipotetica permanenza. Scenario che potrà configurarsi solo in caso di accordo con la società milanese e con il procuratore del giocatore. Però le dichiarazioni rilasciate recentemente costituiscono un’ottima base di partenza su cui lavorare. Stesso discorso per Ranieri, difensore di grande prospettiva che in B ha mostrato di possedere qualità e personalità. Con lui in campo la retroguardia bianconera in molte gare ha potuto fare un enorme passo avanti, soprattutto in quest’ultimo folle finale di stagione. Il centrale ligure ha voglia di misurarsi nell’olimpo del calcio nazionale, ma qualora non ci saranno club in grado di garantirgli spazio e fiducia, ecco che il classe ‘99 potrà seriamente rendere in considerazione la possibilità di restare in bianconero. Lo stesso vale per l’attaccante Trotta. Quest’ultimo non ha escluso la possibilità di continuare a vestire la casacca dell’Ascoli. E così il club di corso Vittorio pare aver colto la palla al balzo: ora una delle priorità sarà proprio trattenere il centravanti.

Massimiliano Mariotti