I French Kiss & Aloha Aloha Beach
I French Kiss & Aloha Aloha Beach

Bologna, 23 maggio 2018 - Negli anni Settanta la scena musicale bolognese era famosa per il rock demenziale e punkettone degli Skiantos e oggi, per le provocazioni 2.0 del blasonato Lo Stato Sociale. In mezzo troviamo i French Kiss & Aloha Aloha Beach, anche loro bolognesi e irriverenti, ma con quel groove nelle vene molto più funky delle due precedenti formazioni. Nati nel 2009 per volontà di Marco Zazzaroni e Teodoro Nanni, da duo itinerante e di matrice circense, la band si allarga sino a diventare un quintetto omogeneo e coeso. E se Freak Antoni amava lanciare frutta e verdura contro il suo pubblico ai concerti e se lo Stato Sociale fa volteggiare sul palco un’arzilla ottantenne, i French Kiss potrebbero lanciare lattine di birra e testi universitari su via Zamboni, prima di prepararsi ad un loro divertente concerto.

Censimento musicale, il regolamento

Un po' quello che accade nel loro videoclip ‘Futuri Dottori’ girato proprio nella zona universitaria, dove il quintetto si diletta a stuzzicare i neo-laureati, rei di dimostrarsi persone perbene nel momento in cui abbandonano sigaretta e alcolici per infilarsi la coroncina di alloro sulla testa. Apatia, diversità, degrado, perbenismo sono alcuni dei temi che tratta la formazione nei suoi testi. Il loro primo disco Il Giorno dei Mobers esce nel 2012 per Ansaldi Records e nel 2017 esce appunto il singolo Futuri Dottori che scherza bonariamente sul tema degli universitari a Bologna. La band fa parte del progetto ‘Lardo ai Giovani’ ideato da Sbarbo Cavedoni, fondatore degli Skiantos assieme a Freak Antoni e negli ultimi anni ha suonato parecchio in giro per tutta Italia, con il suo ‘catastro-tour’ , nome provocatorio, visto che i loro live riescono sempre con quella giusta dose di cinismo nei testi, compattezza musicale e anarchia nella scaletta.

Sicuramente i primi a divertirsi sul palco sono loro e il pubblico li segue contagiato dall’energia, come sul più ‘rockegginate’ singolo «Io sono un figo» (molto Skiantos il sound) o sul riuscito ‘Sifone Dubidù’, perfetto per un ballo a due su di una spiaggia hawaiana-romagnola, un luogo immaginario dove ci si sbronza di suoni contrastanti e incalzanti. Quando si è di Bologna e si fa del rock demenziale, purtroppo il paragone con i padrini musicali di questo genere appare quasi come un step obbligato e, quasi sempre, si arriva ad un vicolo cieco. Ma l’importante, lo insegnava anche Freak, è ridere di se stessi e degli altri. Tutto il resto è noia.

LA SCHEDA

Chi sono: French Kiss & Aloha Aloha Beach

All’anagrafe: Marco Zazzaroni (Capitan Catastrofe), voce; Teodoro Nanni (lo Zio), tastiera, chitarra, cori; Edoardo Nanni (Edo ), basso, cori; Lorenzo Macchiavelli (Macchia), chitarra; Andrea Auteri (Aut), batteria, voce