Bologna, 13 agosto 2019 - Auguro alle ‘bestie’ che abbandonano il proprio cane, di ritrovarsi da vecchi soli e abbandonati da tutti, così che possano provate quello che ha provato il loro fedele animale. nessuno sa dare affetto sincero come il cane. gran parte degli animali difende i propri cuccioli, a rischio della propria vita. tanti umani, i figli li hanno venduti, uccisi, e addirittura gettati nei cassonetti come immondizia. impariamo dal cane come vivere.
Riccardo Ducci, Rimini

 

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino', Beppe Boni

Chi abbandona un animale al proprio destino può essere un individuo pericoloso anche per gli uomini. Bisogna avere malvagità d’animo per scaricare un cane sull’autostrada o legarlo ad un albero solo per essere liberi di andare in vacanza. Detto così sembra surreale invece sappiamo bene che il fenomeno degli abbandoni estivi di cani, gatti e altri animali è molto, troppo diffuso. Mediamente ogni anno si registrano oltre 60 mila casi di abbandono di animali domestici in estate. Una vergogna.
Il numero maggiore di segnalazioni, secondo l’Aidaa, (Associazione italiana difesa animali e ambiente) arriva dalla Puglia. Seguono la Sicilia, la Campania e l’Emilia Romagna. Certo, non mancano le campagne di sensibilizzazione, ma la vigliaccheria di certe persone non sente ragioni. Il codice contempla sanzioni fino a 10 mila euro, ma arrivare a condanne massime è sempre difficile. In Italia lo sconto è sempre dietro l’angolo. A compensazione sarebbe il caso di inasprire le pene. Servirebbe? Forse no, ma si può tentare. La magistratura tende sempre più a tutelare gli animali e questa è già una buona strada.

beppe.boni@ilcarlino.net