Bologna, 8 agosto 2019 - Il clima è impazzito. Ogni estate con sempre maggiore frequenza l’Italia è spazzata da trombe d’aria e pioggie fortissime che devastano coste e città. Ma le anomalie metereologiche investono ormai mezzo mondo. Inoltre i ghiacciai si sciolgono e animali come gli orsi polari in alcune zone sono in difficoltà. L’uomo deve correre ai ripari, il mondo è in pericolo.
Giovanni Rinaldi, Cesena

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino', Beppe Boni

E’ vero che quando si aprono questi dibattiti i catastrofisti sono sempre in azione e all’improvviso i fari si accendono su icone imprevedibili, come la sedicenne Greta. Ma è anche tragicamente vero che la terra si sta surriscaldando in modo preoccupante. Alcuni esperti affermano che si tratta di un fenomeno ciclico, ma è indubbio che il mondo deve comunque correre ai ripari perchè la situazione si è aggravata. La Groenlandia si sta sciogliendo a ritmo di record e in luglio sono andate perdute 197 miliardi di tonnellate di acqua che si sono riversate negli oceani.
Nei primi sei mesi dell’anno sono state complessivamente 290 miliardi. Nel 2012 furono 290 miliardi poi la situazione migliorò.
Certo, arriverà il clima più rigido e parte del ghiaccio si riformerà, però tutto ciò rappresenta una anomalia sulla quale la società civile deve interrogarsi. Pur sapendo che mettere d’accordo tutti gli Stati è impossibile, l’uomo deve impegnarsi a diminuire le massicce emissioni di gas serra nell’atmosfera.
beppe.boni@ilcarlino.net