Carnevale Rinascimentale Estense - Foto di Turismo Emilia Romagna
Carnevale Rinascimentale Estense - Foto di Turismo Emilia Romagna

Bologna, 13 gennaio 2017 - L’Epifania certamente ha portato via con sé addobbi, dolciumi e festività natalizie, come tradizione vuole. Ciò però significa che un’altra festa, cara a grandi e piccini, si sta avvicinando: Carnevale. Quest’anno la festa in maschera per eccellenza sarà da giovedì 23 a martedì 28 febbraio, ecco quindi le manifestazioni da non perdere in Emilia Romagna in quel periodo.

Carnevale di Cento - Nella cittadina ferrarese, la nascita della manifestazione viene fatta risalire almeno al 1615, data degli affreschi del Guercino raffiguranti festeggiamenti tipici del periodo. Un evento storico, dunque, che nel corso degli anni ha ottenuto riconoscimenti internazionali, come il gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro. Quest’anno la ricorrenza avrà inizio domenica 12 febbraio e proseguirà durante tutti i giorni festivi fino al 12 marzo con canti e balli di samba, passando per gli stand gastronomici, per arrivare alla sfilata conclusiva in corso Guercino e al rogo di Tasi, la maschera locale.

Carnevale sull’acqua - Uno delle manifestazioni carnevalesche più suggestive della regione si tiene a Comacchio (Ferrara), caratterizzata dalla sfilata sui canali. Undici barche allestite da altrettante compagnie di spettacolo della città occuperanno le vie fluviali dalle 10 fino alle tarde serate di domenica 19 e domenica 26 febbraio. Immancabili i tradizionali carri allegorici, la tipica cucina marittima, le maschere e il Re del Carnevale che dispenserà dolciumi ai più piccoli.

Carnevale di San Pietro in Casale - Il paese in provincia di Bologna si appresta a festeggiare il centotrentasettesimo evento mascherato della sua storia domenica 19 e domenica 26 febbraio. Da più di un secolo, infatti, le strade del centro abitato vengono invase dai ricchi travestimenti della sfilata, dai balli, dagli spettacoli per bambini e dalla lettura del testamento di Sandron - maschera del luogo - che rappresenta l’evento clou della due giorni sanpierina. Previsti punti ristoro con prelibatezze emiliane, per soddisfare i palati prima che inizi la Quaresima.

Carnevale dei Fantaveicoli - Può sembrar strano, ma la sfilata più ecologica del periodo carnevalesco è proprio quella che si tiene a Imola, la terra dei motori per eccellenza. I veicoli che partecipano alla parata devono infatti soddisfare due requisiti fondamentali: fantasia ed eco-sostenibilità. Un evento, quello di domenica 26 febbraio, in cui dall’Autodromo Dino e Enzo Ferrari partiranno mezzi addobbati in maniera bizzarra, mossi dal vento o dai pedali o da qualsiasi altra energia pulita, accompagnati da trampolieri o da semplici turisti che si ritroveranno nella cittadina emiliana per festeggiare una tradizione che risale al Settecento.

Il Carnevale Rinascimentale Estense - Per l’atmosfera d’altri tempi che riesce a ricreare, uno degli appuntamenti più riconoscibili del periodo è sicuramente quello che si tiene a Ferrara da giovedì 23 a domenica 26 febbraio. Senza carri, ma animato solamente dai costumi tipici del Quattrocento, la manifestazione prende ispirazione dall’arrivo della duchessa Eleonora D’Aragona, figlia di Ferdinando II, durante il quale venne accolta da una popolazione in festa. Tra sbandieratori e giocolieri, balli in maschera e pranzi degni della nobiltà, i festeggiamenti vivranno il loro apice sabato con il corteo storico che si concluderà nella Piazza Municipale con spettacoli a tema.