Bologna, 30 gennaio 2018 – Gustose, divertenti e, in qualche caso, molto antiche. Sono le sagre e le rassegne carnevalesche che, insieme ai mercati contadini, riporteranno i bolognesi di montagna e di pianura a contatto con la loro terra, in un febbraio di sfrappole e carri mascherati.

Si comincia, tra gli appuntamenti con la tavola, con “Banchi d'assaggio in enoteca”, le degustazioni vinicole che animeranno, ogni domenica del mese, la Rocca di Dozza, per proseguire, giovedì 8, con le passeggiate enogastronomiche della “De Gustibus” di Monteveglio. Martedì 13 febbraio, poi, Borgo Tossignano ospiterà la “Festa della Polenta e Sagra dei Maccheroni”, con lo stesso formato di pasta protagonista, domenica 18, anche a Ponticelli (Imola), in attesa che il 22, di nuovo a Dozza, inizino i corsi di “Emilia tra cibo e vino: il piacere degli abbinamenti” e che il 25, a Mezzolara di Budrio, si tenga la 'sacra' “Inftidura dal ninén”. Castel Maggiore, dal canto suo, il 24 e 25 febbraio, sarà teatro di una nuova edizione di “Italia da gustare”.



La parte del leone, però, spetterà alle decine di feste in maschera, a partire, il 4 febbraio dal “Carnevale dei bambini” di Minerbio e da quello, in replica l'11, di Sala Bolognese. Il 3 e il 18 del mese, invece, a travestirsi saranno, in Valsamoggia, i partecipanti al “Carnevale di Savigno”, mentre, ancora domenica 4, arriveranno il “Carnevale a San Lazzaro” e il “Carnevale in piazza” di Sasso Marconi. Sempre il 4 e l'11, poi, saranno i giorni dell'”Antico Carnevale vergatese”, del “Carnevale dei bambini” di Bazzano e del “Carnevale storico persicetano”, in un calendario di sfilate e spettacoli che, a Pieve di Cento e Molinella, si spingerà, rispettivamente, fino al 18 e al 25 febbraio.

Sabato 10 febbraio, invece, sarà la volta del “Carnevale dei bambini” di Sant'Agata Bolognese e di quello di Pioppe di Salvaro (Grizzana Morandi), ma anche del “Carnevale di Crespellano”, del “Carnevale nella città di Castel San Pietro Terme” e delle “Strade mascherate” di Budrio. Domenica 11, inoltre, avranno luogo, in una sola giornata, anche il “Carnevale dei bambini di Casalecchio”, il rombante e sempre spettacolare “Carnevale dei Fantaveicoli” di Imola, il “Carnevale di Castello di Serravalle” e il “31° Carnevale di Pianoro”. L'11 e il 13 febbraio, finalmente, arriverà il momento del “66° Carnevale dei bambini” del centro storico di Bologna, mentre l'11 e il 18 saranno i giorni del “Carnevale di San Matteo della Decima” e, a San Pietro in Casale, del “Cranvel ed San Pîr in Casèl”. Il 13 febbraio, infine, sarà il momento del “Carnevale dei bambini e dei ragazzi” di Imola, e il 18, sarà quello del “Carnevale dei bambini” di Granarolo dell'Emilia e del “Carnevale montanaro” di Camugnano.



Sul fronte dei mercati contadini, il capoluogo schiererà i suoi pezzi da 90, con il “Mercato contadino biologico di piazza dei Colori” (1, 8, 15, 22 febbraio e tutti i giovedì), il “Mercato contadino biologico XM24” (nelle stesse giornate), il “Mercato Campagna Amica piazza XX settembre” e il “Mercato contadino biologico di via Pieve di Cadore” (entrambi il 2, 9, 16, 23 febbraio, oltre a ogni venerdì). Il 3, 10, 17, 24 febbraio, oltre a tutti i sabati, sarà, poi, il turno del “Mercato Campagna Amica di via Colombo”, del “Mercatino di Villa Bernaroli” e del “Mercato Ritrovato” di piazzetta Pasolini, mentre per il “Mercato biologico di piazza Verdi” e per il “Mercato contadino biologico alle 20 pietre” bisognerà attendere il 5, 12, 19 e 26 febbraio, oppure il lunedì. Il 6, 13, 20 e 27 del mese, poi, oltre a ogni martedì, spazio al “Mercato Campagna Amica di piazzetta Don Gavinelli”, al “Mercato Campagna Amica di via Po” e al “Mercato Contadino Biologico VAG 61”, e, il 7, 14, 21, 28 febbraio, oltre a ogni mercoledì, al “Mercatino di via Segantini”.

In provincia, invece, torneranno per primi il “Mercato contadino di Budrio”, il “Mercato contadino di Funo” e il “Mercato contadino di Monteveglio” (1, 8, 15, 22 febbraio e tutti i giovedì). Il 2, 9, 16, 23 febbraio e ogni venerdì, poi, Castel San Pietro Terme ospiterà il “Farmer's market Bertella”, in contemporanea con il “Mercato Campagna Amica di Toscanella”, il “Mercato contadino di Castel Maggiore” e il “Mercato della Terra di Imola”.



A Medicina domenica 25 febbraio torna dopo anni la sfilata dei carri che animerà il paese assieme a gruppi mascherati, musica, balli, giostre, gastronomia, il trenino e simpatici intrattenimenti per grandi e piccini.

Il “Mercato contadino di Bazzano” e il “Farmer's market”di Castenaso, invece, scenderanno in campo il 3, 10, 17, 24 febbraio, oltre a tutti i sabati, mentre “Al marchè dal cuntadéin” si terrà, a Sant'Agata Bolognese, il 4 e il 5 febbraio, il “Mercato contadino di via Galletta”, a San Lazzaro, farà la sua comparsa il 4, 11, 18 e 25, oltre a ogni domenica. Il lunedì, oltre al 5, 12, 19 e 26 febbraio, sarà tempo dei mercati contadini di Galliera e Minerbio, seguiti, il martedì e il 6, 13, 20 e 27 del mese, dal “Mercato contadino di Savigno” e dalla “San Lazzaro è bio”.

Dulcis in fundo, il 7, 14, 21, 28 febbraio, oltre a ogni mercoledì, chiuderanno il cerchio il “Mercato Campagna Amica di Cadriano”, il “Mercato contadino di Altedo”, il “Mercato contadino di Crespellano”, il “Mercato contadino di Osteria Grande”, il “Mercato contadino di via Repubblica”, a San Lazzaro di Savena, e, a Imola, la “Mercolbio”.