Carnevale a Pieve di Cento (foto Radogna)
Carnevale a Pieve di Cento (foto Radogna)

Pieve di Cento (Bologna), 4 febbraio 2017 - Soltanto le guerre mondiali riuscirono a ‘fermare’ i carri allegorici di Pieve di Cento che iniziarono a sfilare nelle strade già nell’Ottocento. Poi dopo una lunga pausa, il carnevale torna nel 1974 e da allora non si è più arrestato. Domani, alle 14,30, i carri animeranno di nuovo le vie del centro e piazza Andrea Costa. La sfilata di apertura prevede oltre alle dodici associazioni, il gruppo dei Miwa e la ‘Cartoon cover band’ direttamente da Grosseto. La prima associazione del carnevale fu la ‘Sozietè dal Zass’ a cui apparteneva ‘Berba-Spein’, oggi icona della manifestazione e maschera rappresentativa.

Il Carnevale, ogni anno, è organizzato dalla Pro loco di Pieve di Cento del presidente Angela Zuppiroli con il patrocinio del Comune. «Attualmente ci lavorano dodici società carnevalesche con 150 volontari che si autotassano e organizzano iniziative per finanziare il progetto – spiega la Zuppiroli –». Le fa eco il presidente del comitato carnevale Gianpaolo Gallerani: «Di particolare rilevanza è l’età media dei volontari, che non supera i 30 - 35 anni, giovani che lavorano praticamente tutto l’anno per la costruzione dei carri allegorici con la cartapesta». I volontari sono instancabili: «All’interno dei capannoni, i carri vengono costruiti per intero oppure assemblati – prosegue Gallerani –. Ogni società parte da una idea e ogni anno porta a compimento un progetto nuovo. Alla costruzione partecipano o hanno partecipato anche pittori o scultori della zona».

L'evento tradizionale e allegorico di Pieve ha un aspetto didattico: «C’è uno stretto rapporto con le scuole elementari e medie del paese – aggiunge Gallerani –: dal 2009 la lavorazione della cartapesta è diventata materia di studio. I nostri volontari svolgono lezioni nei laboratori scolastici sulla lavorazione della cartapesta. Non solo: vengono effettuate visite guidate con le varie classi all’interno dei capannoni. Gli stessi alunni decretano, attraverso una votazione, la società vincitrice di ogni edizione». Il progetto didattico prevede, fra l’altro, la costruzione di un carro di carnevale realizzato dalle varie classi suddivise in gruppi.

Ogni creazione degli alunni viene votata dalla società carnevalesche degli adulti. Infine, il progetto vincitore viene realizzato l’anno dopo da una delle associazioni. I prossimi appuntamenti del carnevale si terranno il 12 febbraio e il 19 febbraio, sempre alle 14,30. Domani, fra gli ospiti, il gruppo di percussionisti ‘corretto samba’ da Bologna. Si tratta di una scuola che ha saputo unire sonorità e danze sudamericane a quelle tipicamente africane.