Caterina Caselli, 73 anni, cantante, attrice, talent scout e produttrice discografica
Caterina Caselli, 73 anni, cantante, attrice, talent scout e produttrice discografica

Bologna, 7 febbraio 2020 - Cantante. Attrice protagonista di ‘musicarelli’. Produttrice discografica. All’anagrafe, Caterina Caselli. Il ‘casco d’oro’ più famoso del panorama musicale del Belpaese sarà protagonista, martedì sera al teatro Duse, della seconda serata della kermesse ‘Penso che un sogno così non ritorni mai più’, ciclo di incontri organizzato dall’associazione culturale ‘Incontri esistenziali’ in collaborazione con Il Resto del Carlino e la mostra ‘Noi... Non erano solo canzonette’, allestita a Palazzo Belloni . La serata – il sipario si alza alle 21 nel teatro di via Cartoleria 42 – sarà un’occasione per ripercorrere, assieme alla cantante e produttrice, tutta la sua carriera, dal debutto negli anni ’60 con ‘Nessuno mi può giudicare’ fino alla scuderia di artisti scovati dalla Caselli talent scout: da Giuni Russo agli Avion Travel, dai Negramaro a Elisa e Malika Ayane, solo per citarne alcuni. Con lei, sul palco ci sarà anche Jill Vergottini, che ricorderà l’ambizioso sogno imprenditoriale della sua famiglia: dalle mani (anche quelle d’oro) degli hairstylist dei Vergottini, titolari di uno dei più innovativi saloni a Milano, è stata definita l’acconciatura iconica della cantante, il casco d’oro, appunto, che le è valso il soprannome di una vita.

E ancora, dialogheranno con Massimo Bernardini, autore del ciclo, il professor Giovanni De Luna, coautore della mostra ‘Noi... Non erano solo canzonette’; l’imprenditore Giacomo Frigerio, fondatore e director dell’agenzia di comunicazione Blossom; e il giornalista Oscar Giannino. Presenti anche il direttore di Qn-Il Resto del Carlino Michele Brambilla e Francesco Bernardi di Illumia, che sostiene l’iniziativa assieme a Bper banca. La kermesse, inaugurata il 15 gennaio scorso con la produttrice discografica Mara Maionchi sul palco assieme al marito e collega Alberto Salerno, si sviluppa in cinque serate – dopo l’appuntamento di martedì, in cartellone Rita Pavone il 10 marzo, Shel Shapiro il 15 aprile e un ospite a sorpresa il 13 maggio – e nasce per approfondire i contenuti della mostra ‘Noi... Non erano solo canzonette’, promossa dal Carlino e allestita a Palazzo Belloni: un’esposizione che racconta in maniera originale e sorprendente 25 anni di storia italiana attraverso le canzoni che ne sono state colonna sonora. L’ingresso alla serata al Duse è libero, fino a esaurimento posti.