Bologna, 6 settembre 2018 - Ultimo mese dell'estate e primo dell'autunno, settembre porta con sé la malinconia del ritorno in ufficio e sui banchi ma anche, fortunatamente, tante nuove occasioni di svago, tra grandi ritorni e imperdibili novità.

Venerdì 7, saranno tre le grandi kermesse che si divideranno la scena bolognese, due delle quali di scena sul verde fondale dei Giardini Margherita. Mentre il Sana riempirà i padiglioni di una Fiera e invaderà il centro con un ricco programma 'off'. In Fiera, fino a lunedì, terrà banco la versione riveduta e corretta della Festa dell'Unità, infatti, il parco pubblico più famoso della città darà spazio, da un lato, alle piante e ai fiori di "Giardini e Terrazzi 2018" e, dall'altro, a una sorprendente nuova edizione del "Resilienze Festival", che domani ci porterà addirittura in Indonesia, grazie alla musica di Teguh e Wisnu, meglio noti come Tarawangsawelas.

Dicevamo, poi, di una terza manifestazione da non mancare, questa volta consacrata al ballo e al suo rapporto con l'ambiente contemporaneo. Sarà questo, fino a domenica, il filo conduttore del XXII appuntamento con "Danza Urbana Festival", pronto, venerdì, a incantare il MAMbo, Palazzo D'Accursio, piazza San Francesco e piazza San Martino con le suggestioni dei suoi spettacoli. Una realtà che profuma di sogno, inoltre, sarà anche quella, disegnata e colorata, dei nuovi corsi offerti dalla Scuola di Fumetto, in partenza la prossima settimana, e a far coesistere cultura e sorrisi penserà come sempre l'associazione Vitruvio, con le visite ai Bagni di Mario e il tour "Stregati dall'acqua", magico e pieno di storia.

Sul fronte dei grandi ritorni, ancora, quello forse più agognato passerà per la Casa di Lucio, al centro di un rinnovato calendario di visite promosse da Cna, mentre suonerà come un arrivederci l'ultimo appuntamento, al Battiferro, con le note brasiliane di "Grazie a Rio è venerdì". Non ci siamo certo dimenticati, però, della musica dal vivo, con una sesta edizione di "To be jazz Festival" impreziosita, in piazza Maggiore, dall'esibizione del sassofonista americano Jesse Davis e con un "Blues a Balues" che celebrerà, al giardino Davide Penazzi, i Rory Gallagher Days. Danze sfrenate e gomiti alti, infine, al Freakout Club, dove si esibiranno gli eclettici A Place To Bury Strangers, e, ovviamente, al Cassero, per la serata finale di un "Metropolitan Summer Open Air" che vedrà in consolle, tra gli altri, Dino Angioletti. Tutto pronto negli affollati spazi di BolognaFiere, infine, per lo scatenato "Link X Uncode", con la techno di Leon e Joey Daniel.

Per sabato 8, come tutti avranno capito, il consiglio è proseguire nel solco dei festival e delle kermesse già citate, alternando lo spettacolo dei corpi in movimento di "Danza Urbana", in scena fra Orto Botanico, piazza di Porta Ravegnana e MAMbo, con le Resilienze e i fiori dei Giardini Margherita, senza dimenticare che in piazza Maggiore proseguirà il fermento jazz, grazie al duo italo-brasiliano As Madalenas, e che al giardino Penazzi chiuderà in bellezza il festival Blues a Balues. I ciceroni di Vitruvio, dal canto loro, ci guideranno fra i segreti dei sempre affascinanti Bagni di Mario e fra quelli, quasi inconfessabili, del "Black Trek" notturno, mentre un'altra festa di fine stagione, valida come riepilogo dei mille spunti di un'estate indimenticabile, sarà quella di scena negli spazi del Battiferro, senza tralasciare la riapertura del Mercato Ritrovato. Per i giovanissimi, però, c'è una tappa da non perdere: il Beautiful Festival a Villa Angeletti, dove si danno appuntamento youtuber, muser, videomaker, influencer idoli dei teenager.

Nuovo giorno e nuova infornata di emozioni, poi, anche a casa del commendator Domenico Sputo (alias Lucio Dalla), con un pomeriggio e una sera animate dai liutai bolognesi e dal ricordo di Jimi Hendrix. Un'atmosfera malinconica e musicale, questa, che troverà il suo completamento nel fitto cartellone di concerti serali, in bilico fra il reggae un po' latino e un po' emiliano degli El V & The Garden House, pronti a intrattenere il pubblico del Parco della Montagnola, e il garage rock dei mantovani Bee Bee Sea, di scena al Freakout Club. I patiti della techno e delle sonorità più contemporanee, poi, avranno l'imbarazzo della scelta, visti gli arrivi in città del "Link back in town #4", con la crew della discoteca più trasgressiva di Bologna trasferita in pieno centro, al Baraccano, e con la preview del Robot Festival, la Robot 10 Textures, calata nel contesto esclusivo di Villa Spada, con tanto di apertura straordinaria del Museo della Tappezzeria.

Domenica 9, ultimo giorno di un fine settimana a mille all'ora, sarà la giornata di chiusura di "Danza Urbana", da vivere nello scenario mozzafiato dell'area archeologica di Monte Bibele, ma anche quella dell'appuntamento finale con il "Resilienze Festival". Unici e irripetibili, invece, saranno i rendez-vous con l'esplosione di colori di "Holi Festival", in un Parco Nord invaso dagli spruzzi di vernice di una manifestazione che ogni anno si fa più grande, e con la "Run Tune Up", la mezza maratona di solidarietà che farà correre Bologna e che, in piazza Maggiore, sarà l'occasione per un check up dello stato di salute della nostra pelle.

Del versante culturale del weekend, invece, si occuperà ancora l'associazione Vitruvio, in un pomeriggio da passare alla scoperta dei sotterranei della Montagnola, degli onnipresenti Bagni di Mario e delle collezioni museali di Palazzo Poggi, con la chicca delle escursioni fluviali in gommone nel parco naturale del Delta del Po ravennate, mentre gli amici di Trekking col treno hanno in serbo l'affascinante viaggio nella Bassa dal titolo "I sentieri dell'acqua a Granarolo".

Le sagre di giornata, poi, saranno, fra le altre, quella della tagliatella di Ponticelli e la "Borghi Di Vini" di Montacuto Alpi, mentre a Dozza, nella rocca, si installeranno i deliziosi "Banchi d'assaggio tematici". La musica dal vivo, infine, prima che il weekend finisca e che sorga il sole del lunedì, arriverà alle nostre orecchie dal Parco della Montagnola, dove sarà la notte del progetto jazz di Giulio Di Nola intitolato "Napoli-New York-Cuba e ritorno" e dalla pista del Freakout Club, che si riempirà per l'arrivo di di Delacave e Black Saagan.