The Blues Brothers, sabato al Lumière
The Blues Brothers, sabato al Lumière

Bologna, 11 gennaio 2018 – Torna a pieno regime, dopo le meritate vacanze invernali, la movida bolognese. Nel weekend in arrivo, così, ce ne sarà di nuovo per tutti i gusti, tra ospiti musicali, perle museali, spettacoli sorprendenti e diverse sorprese.

Venerdì 11

Nel giorno della "Notte nazionale del Liceo classico", si parte dal cinema d'autore, grazie soprattutto alle proposte del Cinema Teatro Orione, fra le quali spiccheranno per tutto il fine settimana il pluripremiato “Roma” di Alfonso Cuaròn e il “Klimt e Schiele” di Michel Mally. Per il teatro, invece, scenderà in campo l'Arena del Sole, impegnata prima nella rappresentazione degli “Eredi eretici” della compagnia Teatro del Pratello, ispirata a Kafka, e, poi, in quella de “La tragedia del vendicatore”, per la regia del grande Declan Donnelan. Altri show da non perdere, basati sulla contaminazione fra generi e stili, saranno poi quelli del Nelumbo Open Project di via Arienti, dove approderà il progetto teatrale partecipato “Astronave Italia”, e della Biblioteca di Anzola dell'Emilia, che si trasformerà, tra amore per la musica e cultura del cibo, ne “La fabbrica di Apolli”.

Dopo una speciale visita guidata, in partenza alle 17.30, degli interni di Palazzo Davia Bargellini, il venerdì porterà in dote anche la consueta esplosione di concerti e dj set, aperta, al Teatro San Leonardo, dalle sonorità oniriche dello Adria Harp Quartet e, al Mikasa, dall'arrivo del folk dei Roma Amor, pronti a presentare il loro sesto lavoro in studio. Il Covo Club, dal canto suo, punterà su un giovane cantautore nostrano come Setti, a Bologna con il suo secondo album, mentre al Locomotiv Club tornerà la “Into the Wild Night”, ispirata alla colonna sonora della pellicola diretta da Sean Penn, e al Freakout Club toccherà al rap di un artista emergente come il pugliese Tai Otoshi. Prima che all'Atelier Sì si apra la festa notturna di Neu Radio animata dal bolognese Godblesscomputers, infine, ci sarà tempo anche per la serata “Around the music” del Macondo, per la nottata “Love Box” del Granata e, al Cortile Caffè, per il live di The backdoor men.

Sabato 12

Tra le repliche dell'Arena del Sole e il secondo capitolo del progetto “Astronave Italia”, a spiccare, prima che si alzi il volume della musica, sarà la kermesse dell'Estragon “Figurine Forever 2”, che vedrà la presenza dei massimi collezionisti nazionali di settore e il cui ricavato sarà devoluto interamente all'Istituto Ramazzini per la ricerca sul cancro. Poi, mentre al Museo Civico Archeologico sarà il tempo della conferenza "L'Egitto nell'immaginario dei Greci da Omero a Pausania", largo, in città e provincia, alle escursioni promosse dall'associazione Vitruvio, con il “TrekBeer Colli Gaudenti” e le visite ai Bagni di Mario a dividersi il pubblico con l'esplorazione di Montagnola, Teatro Anatomico e Cattedrale di San Pietro, oltre che con le emozioni di “Ma che strega che sei!”. Se il laboratorio “Scienza in cucina” del Museo del Patrimonio Industriale, poi, sarà specificamente rivolto ai bambini tra i 6 e i 10 anni, non ci saranno, ovviamente, limiti d'età per lo speciale concerto gratuito del Teatro Comunale, dove l'orchestra dell'arena di largo Respighi interpreterà, in particolare, i balletti di Cajkovskij. Per chi vuole gustarsi al cinema un mito intramontabile, al Lumière, all'interno della rassegna ideata da Ronchi, c'è The Blues Brothers (ore 22.15).

Della colonna sonora di serata, invece, si occuperanno il Locomotiv Club, pronto a schierare I Camillas, il Covo Club, dove Angela Baraldi presenterà il suo “Tornano sempre”, e il Freakout Club, in fibrillazione per i Fluxus, band storica che da anni tiene alta la bandiera del post-hardcore. Prima dell'elettronico “Qu-Beat Party”, che segnerà la notte del Mikasa, il club di via Zago, ancora, vedrà sul palco un trio eclettico come quello dei John Canoe, mentre le ore piccole saranno quelle in cui visitare il “Flexin” del Kindergarten e la festa “Habitat” dell'Atelier Sì.

Domenica 13

E' il giorno di chiusura delle danze del Nelumbo Open Project, sarà come sempre perfetta per un viaggio fra le mille mostre in cartello in città. Su questo fronte, la "Guerra illustrata, guerra vissuta. La Grande Guerra a Bologna tra storia e memoria" del Museo del Risorgimento, la "I volti del Buddha dal perduto Museo Indiano di Bologna" del Museo Medievale e la "L'anima e il corpo. Immagini del sacro e del profano tra Medioevo ed Età Moderna" di Palazzo D'Accursio amplieranno un'offerta che già include il Bonvi di Palazzo Fava, la pop art di Palazzo Albergati e le pitture giapponesi del Museo Archeologico.

Le visite di Vitruvio a Bagni di Mario e San Petronio, poi, saranno affiancate dal trekking mattutino “Bastioni d'Occidente”, sul Contrafforte Pliocenico, mentre la proposta cinefila di giornata verrà dal Mikasa, dove il mitico “Porco rosso” di Miyazaki sarà sonorizzato dal vivo da Fra Zedde. Per la musica dal vivo, infine, bisognerà rivolgersi ancora al Locomotiv Club, dove potremo incontrare la giovane cantautrice norvegese Aurora. L'ultima chicca musicale arriva sempre dal Lumère, dove Bob Dylan è uno nessuno e centomila nel film del 2007 di Todd Haynes Io non sono qui (ore 22.15)