di Claudio Cumani La piccola Eva va in gita con la classe al museo e quella visita si trasforma in un’avventura, che la porta a guardare le pitture impressioniste o le sculture classiche con gli occhi dell’esploratrice. "Anche questo è un modo – dice Elena Pasoli, direttrice della Fiera del libro per ragazzi – per creare uno storytelling dell’arte diverso da quello contenuto nei manuali scolastici". Eva è la protagonista di Al museo, il libro della serie scritta da Susanna Mattiangeli e Vessela Nikolova che racconta il quotidiano visto da una bambina. E’ questo uno dei cinque volumi che Pasoli ha scelto all’interno di...

di Claudio Cumani

La piccola Eva va in gita con la classe al museo e quella visita si trasforma in un’avventura, che la porta a guardare le pitture impressioniste o le sculture classiche con gli occhi dell’esploratrice. "Anche questo è un modo – dice Elena Pasoli, direttrice della Fiera del libro per ragazzi – per creare uno storytelling dell’arte diverso da quello contenuto nei manuali scolastici". Eva è la protagonista di Al museo, il libro della serie scritta da Susanna Mattiangeli e Vessela Nikolova che racconta il quotidiano visto da una bambina. E’ questo uno dei cinque volumi che Pasoli ha scelto all’interno di ‘Playlist’, l’iniziativa digitale di Arte Fiera da oggi a domenica sul web. Questa sorta di festival culturale on line si suddivide in cinque sezioni ed una di queste si intitola ‘In libreria’: è qui che otto lettori d’eccezione forniscono suggerimenti letterari sul Bello. Insieme a Pasoli, ci sono il critico Paola Ugolini, il direttore museale Luca Lo Pinto, lo scrittore Tiziano Scarpa, il saggista Luca Scarlini, il regista Romeo Castellucci, il curatore Beppe Finessi, la collezionista d’arte e di moda Cecilia Matteucci. I volumi scelti della show manager di Bologna Children’s Book Fair sono significativi perché nell’ultimo decennio l’editoria per ragazzi ha dato grande spazio all’ambito artistico. "A questo settore – dice lei – abbiano dedicato nella nostra Fiera categorie speciali".

Quale sono le sue scelte?

"Ad esempio Esplora l’arte moderna di Alice Harman e Serge Bloch. Sono pagine interessanti perché mettono personalità come Picasso, Duchamp o Basquiat alla portata di tutti".

Il problema centrale è fornire strumenti utili per leggere il significato delle opere?

"Certo. Un libro come Alla scoperta delle immagini di David Hocney e Martin Gayford dimostra come ciò che vediamo ogni giorno è legato all’opera d’arte. Gli autori mettono a confronto la Gioconda con una foto di Marlene Dietrich, l’Ultima cena di Leonardo con ‘I nottambuli’ di Hopper o le stampe di Hokusai con il Pinocchio della Disney".

Sono anche i personaggi celebri ad attrarre l’immaginario comune?

"Nella mia lista c’è Banksy di Fausto Gilberti. E’ un racconto in prima persona dello street artist misterioso pronto a dipingere sui muri con le bombolette spray ma anche ad autodistruggere le sue opere. Dunque un personaggio controverso capace di impegno e critica sociale".

Perché fra i suoi preferiti c’è un libro per giovani adulti?

"Mi piaceva inserire una chicca, Kusama. Ossessioni, passione, arte di Elisa Macellari. E’ la biografia a fumetti di una straordinaria artista giapponese passata dalle performance newyorkesi degli anni ‘60 sotto l’ala protettiva di Andy Warhol ai ricoveri per disturbi psichiatrici. Questa sorta di diario intimo di dimostra la capacità di trasformare le ansie in paesaggi astratti".

Ci sono novità sulla prossima Fiera del libro per ragazzi?

"Restano le date dal 14 al 17 giugno. Affiancheremo le attività in presenza a quelle on line in una giusta integrazione. Paese ospite sarà Shariah, uno dei sette emirati arabi. Gli operatori di molti Paesi ci dicono di voler venire a Bologna, vedremo come sarà possibile".