Marina Rei e Paolo Benvegnù suoneranno il 9 settembre alla Festa dell’Unità in Fiera

Bologna, 12 agosto 2018 – Sono stati invitati i ministri pentastellati Alfonso Bonafede e Danilo Toninelli alla Festa dell’Unità di Bologna, in Fiera. Ma sia il Guardasigilli, invitato per parlare dei temi della giustizia, sia l’inquilino del dicastero dei Trasporti, invitato per parlare del Passante, per ora hanno declinato l’invito. È questa la linea che ha deciso di tenere il MoVimento Cinque Stelle, dopo che anche il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha deciso di non andare alla Festa dell’Unità nazionale, quella di Ravenna.

E così anche una trattativa per avere Di Maio a Bologna in Fiera si è arenata prima di nascere. Molto difficilmente queste decisioni verranno capovolte, ma all’inizio della Festa mancano oltre 10 giorni e nulla in politica può essere inciso sulla pietra. Quello che filtra è che sono stati invitati anche altri esponenti del governo e ministri, non soltanto Cinque Stelle. Le trattative continuano con ottimismo, spunta anche il nome del sottosegretario Giancarlo Giorgetti.

Di sicuro, ma qui passiamo a chi gioca in casa, alla Festa in Fiera ci sarà l’ex ministro Minniti, che potrà tornare sul tema dell’accoglienza e dell’immigrazione. Novità sostanziale invece è quella sui concerti: sono stati ufficializzati tre nuovi show. Il 6 settembre al padiglione 35bis si esibiranno i Modena City Ramblers, mentre Giuliano Palma sarà invece protagonista l’8 settembre con il suo Live 2018, nello stesso padiglione. Il 9 settembre appuntamento con Marina Rei e Paolo Benvegnù. Questi concerti si aggiungono a quelli già annunciati di Fabrizio Moro (31 agosto), Apres La Classe e Bandabardò (2 settembre) ed Ermal Meta (4 settembre).