Festival Francescano (FotoSchicchi)
Festival Francescano (FotoSchicchi)

Bologna, 25 settembre 2018 - «La bellezza salverà il mondo», afferma il principe Myskin nell’Idiota di Dostoevskij. Lo ha ricordato, aprendo a Palazzo d’Accursio la presentazione del X Festival Francescano, l’arcivescovo Zuppi. Che aggiungeva: «La bellezza, il tema della manifestazione, è l’anello fra la terra e il cielo, e bisogna essere capaci di scoprirla specie in tempi grigi o bui, come questi».

Tu sei bellezza – dunque tutto è bellezza – è uno dei modi con cui il santo di Assisi chiamava Dio; parole travolgenti ascoltate dai bolognesi già 8 secoli fa, nelle prediche tenute davanti al Comune dal religioso trentenne che sposava l’inno alle meraviglie del creato con l’amore irriducibile per i poveri e gli emarginati.

Dal 28 al 30 settembre, da venerdì a domenica dunque, la fede ferma e gioiosa dei francescani invaderà Bologna: oltre 200 appuntamenti, il cuore in Piazza Maggiore, con l’estensione, tra gli altri, alla Pinacoteca, al Museo Medievale, alla Cappella Farnese, al Comunale, al Lumière, alla basilica di San Francesco e soprattutto a Piazza Verdi, dove alle 18.30 di mercoledì 26 il festival avrà un’anteprima-incontro per i giovani, presente monsignor Zuppi e un ex campione del basket fortitudino, Jack Galanda. Proprio sul rapporto tra francescanesimo e giovani si soffermava l’assessore Matteo Lepore, sottolineando che «la valorizzazione delle bellezze naturali e artistiche dei nostri territori sono princìpi fissati dalla Costituzione e fanno di Bologna un luogo rivolto al ruolo della persona e all’accoglienza».

La kermesse (per la quarta volta a Bologna) organizzata dal Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna, nell’ambito di Bologna Estate (main sponsor BPER), ha totalizzato nel 2017 50mila presenze. Con il crescente afflusso turistico ci si aspetta di varcare quella soglia, forti anche della trasmissione Rai per la messa in Piazza Maggiore presieduta, alle 9.30 di domenica, sempre in piazza, dal ministro generale dei frati minori cappuccini Mauro Johri, e delle contemporanee attività della Città dello Zecchino d’Oro, animate dall’Antoniano con la Fondazione Golinelli e Fantateatro. Non mancherà il Piccolo Coro Mariele Ventre, che alle 21 di sabato sarà protagonista dello spettacolo clou del festival, insieme allo scrittore Paolo Rumiz, alla European Spirit of Youth Orchestra e al coro Papageno dei detenuti della Dozza.

Gli ospiti sono una squadra di lusso: da Valerio Massimo Manfredi ad Annamaria Testa, da Giovanna Cosenza a Flavio Caroli e a Paul Hinder, il cappuccino vicario apostolico dell’Arabia Meridionale, che interverrà nel vivo del confronto con l’islam (alle 16.30 di venerdì).

Poi c’è il gruppetto delle occasioni meno ufficiali ma molto invitanti: il caffè con il francescano, quattro chiacchiere con un frate o una suora davanti a una tazzina; le fast conference di 15 minuti; la caccia al tesoro; il pranzo con i piatti della mensa dell’Antoniano. Ognuno a inseguire un attimo di bellezza.

Info: www.festivalfrancescano.it; 3342609797

Tutto il programma: