Bologna, Fiera del Libro per ragazzi (FotoSchicchi archivio)
Bologna, Fiera del Libro per ragazzi (FotoSchicchi archivio)

Bologna, 27 marzo 2019 - Si riparte dalle stanze del poeta. Casa Carducci, con i suoi 70mila volumi, diventa da oggi al 6 aprile, in occasione di Boom! Crescere nei libri (il programma promosso dal Comune che raccoglie le mostre e gli eventi che animano la città in occasione della nuova edizione di Bologna Children’s Book Fair in programma in realtà soltanto da lunedì a giovedì della prossima settimana), uno spazio dedicato alla poesia infantile. Ma il laboratorio di Giusi Quarenghi, Bruno Tognolini e Marion Bataille è in realtà, spiega l’assessore alla cultura Matteo Lepore, il primo step di un rilancio più articolato dell’ultima residenza del Nobel che dovrà sempre più essere rivolto alle famiglie diventando magari nel tempo una vera e propria casa della poesia. E il museo del Risorgimento? «Vedremo se spostarlo o meno», risponde l’assessore che rimanda alla conclusione della vicenda giudiziaria legata al Museo Morandi un generale riassetto del sistema espositivo.

Intanto, in attesa dello stanziamento di 400mila euro necessari a risistemare giardino e monumento, Lepore anticipa che una qualche attività estiva in questo suggestivo spazio ci sarà. Casa Carducci, che fra due anni festeggerà i suoi primi cento anni, è il progetto speciale su cui ruota l’articolato programma di Boom! che quest’anno coinvolge 40 editori e presenta 46 mostre, 56 incontri dedicati alle scuole e un totale di 113 eventi organizzati in 72 spazi diversi. Fra tutti spiccano l’assegnazione del premioStrega Ragazzi e Ragazze’ giunto alla sua quarta edizione (proclamazione il 3 aprile), il progetto ‘Facce da libri’ che coinvolgerà alunni di oltre 40 classi e le numerose iniziative (soprattutto nelle Scuderie di piazza Verdi) dedicate alla Svizzera che è l’ospite d’onore dell’ edizione numero 56 della Bologna Children’s Book Fair.

La fiera, dunque. Il direttore commerciale di BolognaFiere Marco Momoli la definisce «la più prestigiosa e la più internazionale» con i suoi 1442 espositori (l’anno scorso erano più o meno 1300) provenienti da 80 Paesi. «Tutti quelli che hanno cercato di farci concorrenza hanno fallito», afferma con orgoglio. I numeri dicono anche che ci saranno 250 fra conferenze e workshop, che si potranno vedere 12 mostre e saranno assegnati oltre 20 premi. Resta da vedere se il tetto dei 27.642 visitatori dell’anno passato sarà superato o meno.

Per la prima volta verranno utilizzati i padiglioni 29 e 30 completamente ricostruiti dopo un ambizioso lavoro di demolizione e riedificazione. Nel corso delle giornate fieristiche sarà annunciata anche la terza città, dopo New York e Shanghai, in cui questa kermesse sarà lanciata.