Giò Di Tonno a Bologna, concerto al Duse sulle 'Canzoni per sempre'

Insieme a Matteucci e Galatone porta in scena i grandi successi dei musical più celebri degli ultimi decenni: "Un'emozione potermi raccontare sia professionalmente che umanamente"

di FRANCESCO MORONI
Il concerto è in programma questa sera al Teatro Duse (omaggio)

Bologna, 10 maggio 2022 - Di Tonno, che effetto fa tornare in scena?

"Sono felice, molto, anche perché ci affacciamo a un teatro storico molto importante. E poi ho la fortuna di poter fare il mio lavoro con colleghi meravigliosi, con cui posso raccontarmi, al di là di 'Notre Dame'". G Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone sono i protagonisti di Canzoni per sempre, concerto che raccoglie il meglio del musical e delle colonne sonore di tutti i tempi, raccontato con aneddoti e curiosità che li ha visti protagonisti in questi vent’anni di amicizia oltre il professionale. Da 'West Side Story' a 'Moulin Rouge', da 'Il postino' a 'Romeo e Giulietta', e ancora 'Jesus Christ Superstar', 'Nuovo cinema paradiso' e ovviamente 'Notre Dame de Paris': il trio arriva questa sera al Teatro Duse, alle 21 (Info: via Cartoleria 42 - Tel. 051 231836 - biglietteria@teatroduse.it -  teatroduse.it).

Non solo vita professionale, dunque, ma anche amicizia...

"Sì, racconteremo aneddoti, storie di vita, curiosità, tante cose che vanno oltre la musica".



Come mai questa scelta?

"Perché siamo convinti che a gente abbia bisogno di qualcosa in più oltre alla musica: la formula del teatro-concerto ci piace molto".

Aiuta ad arrivare dove la canzone soltanto non può?

"Credo che le persone oggi pensino di conoscerti subito attraverso i social network, pensando allo stesso tempo di fare parte della tua vita. Ma la verità più bella e intima, si sa, a teatro viene sempre fuori: qui non puoi mentire".

Cosa significa poter lavorare con persone che si definiscono 'amici', oltre che 'colleghi'?

"Il rapporto è a cavallo tra l'amicizia, il professionale e il personale. Succede soltanto se si ha grande affinità artistica, ma anche umana. Tutto avviene in maniera naturale, senza forzature: è questo il segreto. E, ciò nonostante, nessuno di noi ha smesso di inseguire i propri progetti e le proprie passioni. Non siamo un trio, ecco".



Cosa siete?

"Tre amici che hanno deciso di unirsi. Quando ci parlano di un trio molto famoso, 'Il volo', noi scherziamo: diciamo che siamo il 'volo charter'. Ci divertiamo, seriamente: abbiamo molta cura dei dettagli. Poter raccontare la nostra vita e la nostra amicizia attraverso canzoni popolari che il pubblico conosce, poi, è una fortuna. Volevamo proprio qualcosa che non fosso troppo di nicchia né troppo ricercato".