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Bologna, il Guercino segreto si svela a palazzo Talon Serpieri

Organizzate da Succede solo a Bologna, le visite sono in Strada Maggiore 24

di CESARE SUGHI
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2018 alle 11:29
‘L’Ercole e Anteo’, dipinto sul soffitto a secco dal Guercino nel 1631

Bologna, 7 settembre 2018 - Ancora 48 ore e il Guercino di Strada Maggiore sarà visibile a tutti. E’ al piano terreno di Palazzo Talon Sampieri, al numero 24, quasi di fronte alla Galleria Isolani, dipinto sul soffitto a secco dal Guercino nel 1631 su commissione del conte Astorre Sampieri, canonico di San Pietro e nunzio apostolico a Napoli, che già aveva chiamato i Carracci ad abbellire alcune stanze dell’edificio nobiliare con scene a tema mitologico.

L’opera, come spiega Eugenio Riccòmini, sapiente conoscitore della storia artistica di Bologna, appartiene alla serie dei capolavori guerciniani, «per l’evidente virtù pittorica dello scorcio e della sapienza anatomica». Un’impresa improba, peraltro, se si considera la fatica a cui fu obbligato il pittore lavorando di sottinsù. Già nel 2015 il marchese Rene Talon, uno degli eredi della famiglia su cui si innestò, nel 1849, l’antico casato irlandese dei Talon, aveva avviato i primi tentativi di apertura dell’Ercole e Anteo all’ammirazione del pubblico, costituendo l’associazione Amici del Guercino di cui è presidente e avviando una mecenatesca iniziativa personale.

Ieri, finalmente, è stato presentato il progetto di promozione di questo tesoro segreto, di cui si occuperà (come anticipato dal Carlino), l’associazione Succede solo a Bologna (nata anch’essa un 9 settembre, nel 2010) già impegnata, solo per esemplificare un poco, nella valorizzazione di monumenti dimenticati e non, dalla cupola del santuario di San Luca, la cripta di San Zama all’Abbadia, fino alla basilica di San Petronio. «Il nostro scopo – sottolineava Fabio Mauri, presidente di Succede solo a Bologna – è far sì che intorno a questo Guercino nasca fra bolognesi e turisti un passaparola che renda imperdibile, alla moda, la visita».

A proposito di visite. Si inizia domenica – e così sarà per le domeniche successive – dalle 9 e 30 alle 12 e 30 e dalle 14 e 30 alle 17 e 30. Per gruppi di 15-20 persone al massimo, con visite guidate di circa 50 minuti (biglietto 5 euro); 10 euro anche per eventuali visite individuali. Per il resto della settimana, apertura per visite richieste da altre associazioni; per iscritti a Succede solo a Bologna, over 65 e ragazzi 10-18 anni 5 euro. Intanto si attendono altri eventi: incontri, conferenze, musiche. Info 051226934; www.succedesoloabologna.it. Un buon consiglio è prenotare.

 

 

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