Bologna, 21 agosto 2018 – Il titolo l’ha spiegato, alla presentazione di ieri mattina, il suo direttore artistico Davide Ferrari: «La formula-simbolo della XXVIIIesima edizione degli incontri della Casadeipensieri è L’avvicinare e cioè l’impegno di chi attraverso la cultura vuole abbattere i muri, costruire relazioni, rapporti tra realtà diverse, dialogare. La stessa dedica della manifestazione al ricordo grande regista Ermanno Olmi», aggiungeva Ferrari, «un maestro di poesia del cinema e insieme di nobile tensione civile, conferma la nostra intenzione. Qui non si troverano né odio né rancore, ma solo lo spazio per il libero confronto delle idee». A proposito di spazio, la Casadeipensieri – 24 agosto-10 settembre – si svolgerà al Fiera District ovviamente all’interno della Festa dell’Unità che prenderà il via con un giorno di anticipo, il 23.

Osservava ancora Ferrari che si può parlare di un ritorno nell’area fieristica, poiché qui, alle soglie del 2000, si tennero rassegne di tutto rigurdo insieme alla libreria Tempi Moderni. Più breve la durata della Festa, più contenuta l’estensione del programma culturale. Ma senza riduzioni drastiche. Una trentina di appuntamenti compongono il calendario in cui ha un posto di rilievo la storia come occasione di indagine su un presente decisamente tempestoso. Avremo dunque storici e letterati a confronto, per garantire una molteplicità dei punti di vista. E’ una delle novità di quest’anno, il rigore dello storiografo e la visione dello scrittore.

Così, il 25 agosto alle 21 il critico e poeta Matteo Marchesini converserà con lo storico Emanuele Felice, mentre il 5 settembre, con l’intervento del giornalista Marco Guidi, saranno sul palco lo storico militare dell’antica Roma Giovanni Brizzi e il narratore Valerio Varesi. Tutta la scena per Franco Cardini e per la sua rievocazione della Grande Guerra. Ma vi sono le serate d’onore.

Innanzitutto le quattro riservate ai vincitori delle Targhe Volponi: l’artista e performer Sissi (30 agosto). Gli irresistibili ragazzi down del film Sognando Gianni Morandi (3 settembre); l’italianista Niva Lorenzini (4 settembre); il pittore Maurizio Bottarelli (8 settembre) e l’attrice Lella Costa (il giorno 9). E occasioni d’onore sono quelle create dalla raffinatezza del musicologo Piero Mioli per aprire e chiudere il cartellone con due serate dettate dall’anniversario rossiniano. La prima, venerdì prossimo, imperniata sulla fuga dl genio di Pesaro da Bologna, e sul passaggio in Francia di Bellini e Donizetti; e la seconda, alle 22 del 10 settembre, dopo il colloquio sul nuovo romanzo di Carlo Lucarelli, con Rossini e il suo tempo (musiche eseguite dal soprano Roberta Pozzer; al piano Renata Nemola). C’è attesa, poi, per gli ospiti internazionali.

Rappresentati dal giornalista inglese Matt Haig (7 settembre) celebre nel mondo per i suoi libri che fondono fiction e analisi della psiche. L’8 settembre giungerà dalla Cina Hu Lambo, scrittrice e promotrice editoriale, seguita il giorno dopo dall’americana Sara Zarr e dalle Variazioni Lucy pubblicato da Edt. Le giornate si annunciano dense, tre quattro incontri o più nl giro di poche ore, senza dimenticare la proiezione di video sui 100 anni dalla nascita di Nelson Mandela o sui 50 dall’uccisione di Martin Luther King. Ognuno si costruisca il suo percorso fra i molti e diversi avvenimenti. Senza paura di avvicinarsi troppo agli spigoli e ai passaggi più ardui. Info Tutto il programma su casadeipennsieribolo@gnagmail.com