Massimiliano Finazzer Flory ci conduce alla riscoperta di Leonardo da Vinci (Schicchi)
Massimiliano Finazzer Flory ci conduce alla riscoperta di Leonardo da Vinci (Schicchi)

Bologna, 29 aprile 2019 - Un tappeto rosso, al primo piano del cinema Odeon, accoglie gli ospiti della prima di ‘Essere Leonardo Da Vinci, un’intervista impossibile’, documentario, film di 77 minuti sulla strabiliante vita del genio più conosciuto al mondo. Quest’opera per il grande schermo è stata realizzata dallo sceneggiatore, regista ed interprete Massimiliano Finazzer Flory per far rivivere Da Vinci nella ricorrenza dei cinquecento anni dalla morte, avvenuta  nel 1519.

“Siamo qui per vedere quello che oggi si chiama docu film su Leonardo - esordisce Paolo Giacomin, direttore de il Resto del Carlino -, ma quando ci si toglie i panni del genio cosa rimane?”, è la domanda che Giacomin rivolge a Finazzer Flory. “Leonardo non è morto affatto,  sta a noi il dovere di farlo rivivere - commenta Finazzer Flory - il talento è colui che colpisce un bersaglio impossibile e Leonardo ha visto, pre-visto cose che nessun altro avrebbe mai realizzato”.

Massimiliano Finazzer Flory, autore del docu film su Leonardo (foto Schicchi)

Il film, distribuito in tutte le sale italiane, patrocinato dal Comitato per le celebrazioni dedicate a Leonardo, è stato magistralmente prodotto e postprodotto, “fin nei minimi particolari”, sottolinea e precisa, Finazzer Flory “tutto doveva essere perfetto”. In tempi moderni (tutto parte al Central Park di New York in una delle prime scene per, poi, spostarsi ovviamente in Italia) Jack, giornalista americano, viene contattato da un collega italiano: le ossa di Leonardo Da Vinci disperse nel 1808 ad Amboise devono essere trovate. Ed ecco che, tra intrecci e intrighi, si riscopre il genio di Leonardo.

La pellicola, già presentata a New York, è la caccia a questo scoop da parte dei due personaggi, uno moderno e dalla mente tecnologica, l’altro fedele al ‘carta e penna’. La proiezione sarà in replica, all’Odeon di via Mascarella, giovedì alle 21, venerdì alle 18, sabato alle 16.30 e domenica alle 21 ( il biglietto segue il tariffario classico del cinema: 8,50 euro intero, 6 il pomeridiano e l’over 60, 4 euro l’under 30, 5 l’under 18, gli studenti UniBo e i bambini).

Tra i presenti Vittoria Cappelli, Marino Golinelli, a cui il regista ha rivolto un ringraziamento speciale per la ricerca e l’innovazione instancabile, con la moglie Paola Pavirani, il vicesindaco Marilena Pillati, Matteo Lepore, assessore alla Cultura e la contessa Diamante Marzotto, creatrice di moda e stili diversi e figlia di Marta Marzotto, storica modella e stilista italiana.