Un’immagine di ‘Da Vinci Experience’
Un’immagine di ‘Da Vinci Experience’

Bologna, 19 maggio 2019 - Pittore architetto, scultore, ingegnere. Poeta, musicista, studioso di botanica. Quanti uomini è stato Leonardo da Vinci? Di certo si incontreranno tutti idealmente a Bologna, la sera di mercoledì 22 maggio, per uno spettacolo che sarà un vero regalo alla città. Si chiama ‘Leonardo. Il genio applicato’, infatti, l’evento organizzato da Qn- il Resto del Carlino e Speed a palazzo Re Enzo, sulla cui facciata rivivranno capolavori - dalle macchine volanti a una Monna Lisa di dimensioni monumentali - del genio toscano, di cui ricorrono i 500 anni della morte. Un videomapping, dunque, che permetterà ai cittadini di immergersi nell’universo di uno degli artisti più imperscrutabili e affascinanti di sempre, grazie alla produzione di Crossmedia Group.

Fondata a Firenze nel 2008, con una lunga esperienza nel settore multimediale e audiovisivo, la società realizza mostre immersive, che uniscono cultura e tecnologia, a livello internazionale. Fra queste ‘Da Vinci Experience’ – alla Cattedrale dell’Immagine di Firenze dal 23 maggio all’8 novembre –, selezionata dal Ministero degli Affari Esteri per rappresentare l’Italia e il suo ‘genio’ in un tour espositivo che fino al 2020 toccherà dodici nazioni in tre continenti.

Ma prima, mercoledì all’imbrunire, le mura esterne di palazzo Re Enzo diventeranno come una tela bianca sulle quali le opere di Leonardo saranno proiettate in sequenze da 30 minuti. Un viaggio sensoriale che celebra il Da Vinci visionario, capace di intuire grazie al suo formidabile ingegno squarci di futuro, con invenzioni e la progettazione di macchine arrivate in qualche modo fino a noi, unendo creatività e studio. «Quando lo spirito non collabora con le mani – diceva – non c’è arte».

Nella lunga notte di Bologna le immagini fluiranno in capitoli, con una formula capace di coinvolgere anche i giovani, mentre i più esperti potranno apprezzare dettagli delle opere in modo inedito. Per tutti, un percorso che metterà in primo piano le emozioni. Il primo tema comprende gli ‘Studi anatomici’, dai disegni del corpo ai moti dell’animo, fino all’Uomo vitruviano. Poi ecco i ritratti femminili, dalla Dama con l’Ermellino a Monna Lisa, con la sua unione armioniosa di uomo e natura.

Si prosegue con gli ‘Studi sulle acque’, ‘Il Musico’ e poi ancora le ‘Invenzioni’, in cui stupirsi davanti a macchine scenografiche e volanti. Gli ultimi due capitoli toccano le vette dell’arte sacra, con Madonne, Annunciazione e Ultima Cena. Fino al tema finale, ‘Luce e materia’. In un universo in cui "Lo corpo nostro è sottoposto al cielo, e lo cielo è sottoposto allo spirito".