Bologna, 8 giugno 2018 - Sarà una celebrazione di Bologna Città della Musica, come ricorda il riconoscimento ricevuto dall’Unesco, il concerto del 12 giugno in Piazza Maggiore. Con il centro che torna a essere protagonista di un avvenimento a ingresso gratuito che riempirà la zona in modalità Tdays sino a raggiungere la capienza massima, stabilita, per motivi di sicurezza, in 12.500 persone.

Lo Stato Sociale in Piazza Maggiore, appuntamento fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Matteo Lepore, che aveva ufficialmente invitato il gruppo dopo l’inaspettato successo del loro esordio sanremese con ‘Una vita in vacanza’. E, dopo un contraddittorio con la Sovrintendenza, che inizialmente aveva dato parere negativo, il gruppo rock indipendente più celebre d’Italia, torna a esibirsi nella sua città, punto di arrivo di una avventura umana e artistica iniziata tra i banchi di un istituto superiore e poi approdata ai vertici delle classifiche.

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Dalle 21 sino alle 23.30, un lungo live nel quale la band ripercorrerà le tappe di una carriera relativamente breve (il loro primo disco, ‘Welfare Pop’ è del 2010), fatta di sale prove nei sottoscala, sale di registrazione casalinghe, un pubblico che cresceva sempre di più esclusivamente grazie al passa parola, sino ad arrivare al ‘tutto esaurito’, prima al Paladozza nel 2015 e poi al Forum di Assago nel 2017.

Con la partecipazione al Festival della Canzone Italiana, sono diventati davvero popolari, ‘Una vita in vacanza’ è stato il brano più trasmesso dalle radio, grazie anche all’efficace collaborazione con il Piccolo Coro ‘Mariele Ventre’ dell’Antoniano che sarà anche sul palco di Piazza Maggiore, sempre con la direzione di Sabrina Simoni, per interpretare i suoi classici, da ‘Il coccodrillo come fa’ a ‘Quarantaquattro gatti’, sino alla canzone vincitrice dell’ultima edizione della Zecchino d’Oro, ‘Una parola magica’.

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Attesa, tra una canzone e l’altra una performance simile a quella fatta al concerto del Primo Maggio a Roma, con il gruppo che interrompe la musica per cuocere la pasta, omaggio a una azione degli Skiantos, che cucinarono gli spaghetti durante il Festival Bologna Rock nel 1979.

E proprio la mattina del 12, alla 13.30 Lo Stato Sociale parteciperà all’inaugurazione, alla presenza del Sindaco, al giardino Klemlen della statua in marmo di Carrara che ritrae Roberto ‘Freak’ Antoni. Finale, dopo il concerto, al Parco del Cavaticcio, con lo Stato Sociale versione dj.

Lo Stato Sociale alla Notte del Liscio di Gatteo Mare