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Lonely Planet incorona l’Emilia Romagna, prima tra le mete europee

'Best in Europe 2018', la regione in cima al podio tra le “destinazioni assolutamente da non perdere” 

 

Turisti in centro a Bologna (FotoSchicchi)

Bologna, 22 maggio 2018 – Il periodo d’oro del turismo trova l’ennesima conferma. Stavolta non sono i dati, ma ‘Best in Europe’, l’annuale report di Lonely Planet, a incoronare l’Emilia Romagna. Secondo il team di esperti della guida turistica internazionale, infatti, la regione è la prima tra le “destinazioni europee assolutamente da non perdere”, davanti a Cantabria (Spagna) e Friesland (Olanda).

Merito del cibo, ovviamente, ma non solo. Gli esperti viaggiatori di Lonely Planet si chiedono se l’Emilia Romagna sia la regione italiana dove si mangia meglio. Pur lasciando in sospeso la risposta, adducono quattro prove a suffragio della tesi del sì: il ragù bolognese, il prosciutto di Parma, l’aceto balsamico tradizionale, “gioia di Modena e dell’Osteria Francescana, il ristorante a tre stelle Michelin (di Massimo Bottura, ndr), il secondo migliore al mondo nel 2017”, e il parmigiano reggiano.

Quattro bandiere della food valley a cui si aggiungono attrazioni come Fico, “il più grande parco tematico del mondo sul cibo”, il Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah di Ferrara, e il cinema Fulgor di Rimini, “restaurato dal premio Oscar Dante Ferretti e che ospiterà un museo dedicato al leggendario regista Federico Fellini”. Luoghi che “consentono di nutrire anche la mente”. Non a caso il fine settimana dell’8,9 e 10 giugno sarà proprio l’Emilia Romagna ad ospitare Lonely Planet UlisseFest, il festival del viaggio che trasformerà Rimini in una terrazza sul mondo.

Stefano Bonaccini, presidente della Regione, gongola: “L’Emilia Romagna è una destinazione di richiamo internazionale oggi più che mai, e grazie all'alta velocità e al sistema aeroportuale non siamo mai stati così vicini al resto del mondo”. “Guidare l’annuale classifica del Best in Europe – commenta Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo -, rappresenta un eccezionale momento di promozione turistica per la nostra regione”. Il report di Lonely Planet, infatti, vanta cinque milioni di visualizzazioni online: niente male come pubblicità.

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