Lucio Dalla
Lucio Dalla

Bologna, 22 febbraio 2020 -  "Si muove la città" questo il nome dell'iniziativa che prende il nome da una strofa de "La sera dei miracoli" pensata nella settimana del compleanno di Lucio Dalla, quella del 4 marzo. E così teatro comunale, musicisti di strada, jazzisti, artisti, locali, Cineteca, strade, piazze e negozi e persino ristoranti si 'mobilitano' per ricordare il grande artista scomparso. Un'iniziativa che ha messo d'accordo tutti per una cinque giorni che esordisce nel 2020 ma che già si propone come evento annuale.

A organizzarla è la Fondazione Lucio Dalla, ma vede appunto la collaborazione di tanti a Bologna, dal Comune fino a Confcommercio, che hanno deciso di lavorare in coro, sia "per rendere omaggio al cantautore", scomparso il primo marzo 2012, "sia per essere all'altezza del nome di città del musica Unesco", spiega stamane alla conferenza stampa l'assessore alla Cultura Matteo Lepore.

E allora dalla sera del 4 marzo, ribattezzata non a caso "La sera dei miracoli" partirà una lunga serie di eventi, elencano il presidente delle Fondazione Andrea Faccani e la presidente del comitato tecnico Emanuela Sponza. Per cominciare, per togliere ogni dubbio su qual è la vera "Piazza Grande", una targa sarà posta in piazza Cavour sulla casa natale dell'artista. Di fronte ci sarà la statua di Lucio, seduto, che la guarderà.

In piazza de' Celestini, dove invece affaccia la casa di Dalla adulto, sarà inaugurata un'installazione luminosa di Gabriel Zagni e Stefano Cantaroni, ci sarà un omaggio della Maison Bergere, i negozi di via D'Azeglio saranno aperti fino alle 22 e avranno in vetrina oggetti che ricordano il cantante.

I buskers saranno dislocati in varie zone del centro e suoneranno le sue canzoni, e, annuncia il direttore generale di Ascom, Giancarlo Tonelli, anche una trentina di ristoranti faranno la loro proposta, mettendo in menù "le lasagne di Lucio". Non solo il 4, ma ogni sera fino all'8, tra le 20 e le 22 in piazza Cavour è previsto un videomapping e poste italiane emetterà una cartolina commemorativa da collezionare (acquistabile solo il 4 dalle 20 alle 22 all'Hotel Roma).

Sempre "La sera dei miracoli", in Cineteca alle 20 al Lumiere, la presentazione del videoclip di "Solo per me" di Ghemon che è una rielaborazione del pezzo "Henna". E ancora, visto che il cantante amava l'arte e la collezionava, a Palazzo Belloni è in calendario una mostra "Noi... non erano solo canzonette", e a Palazzo D'Accursio "Domenica Regazzoni. Lucio Dalla a quattro mani".

Non mancherà la possibilità di visitare la casa del musicista. Per chi avesse dimenticato che il cantautore era anche un virtuoso jazzista, il Bravo Cafè, la Cantina Bentivoglio e il Jack Club metteranno in programma delle serate tutte dedicate a lui, alle sue canzoni e al suo talento. Il gran finale, però,
sarà la sera dell'8 marzo al teatro Manzoni con un recital "Era il 1980" con la regia di Ambogio Lo Giudice, durante il quale l'Orchestra del Teatro comunale di Bologna eseguirà i brano dell'album " Dalla", interpretati da tanti ospiti. Tra loro Ron, Gaetano Curreri, Olmo, Naomi, Sofia Tornambene, Alberto Bertoli, Nicki Nicolai, Iskra Menarini e Gigi D'Alessio. Alcuni eventi, tra cui il recital, hanno un biglietto d'ingresso. Il programma completo si trova su http://www.fondazioneluciodalla.it/.