Bruno Barbieri e Joe Bastianich

Bologna, 3 gennaio 2018 - Bologna protagonista, domani sera, della prima puntata esterna della settima edizione di Masterchef. E lo farà con i sapori della migliore tradizione felsinea, giudicati da un pubblico d’eccezione: gli osti. Sembra passato ormai un secolo – e in effetti lo è – da quando, a maggio, Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Antonia Klugmann si presentarono sul Crescentone per decretare la brigata vincitrice tra la squadra rossa e quella blu, richiamando una folla di curiosi e affezionati spettatori della competizione in onda su Sky (FOTO). Ma quello fu solo il gran finale di un’intera giornata passata all’ombra delle Due Torri.

Giudici d’eccezione, si diceva, sono stati gli osti che, chiusi dentro Palazzo Re Enzo per tutta la fase preparatoria, si sono seduti a tavola totalmente ignari del menu che sarebbe stato loro proposto. Gli aspiranti chef – la selezione dei concorrenti della masterclass è avvenuta nella puntata di giovedì scorso – si sono cimentati in tre portate per squadra preparati davanti alle Sette Chiese. Fritto misto e friggione come antipasto, tagliatelle al ragù per entrambe le squadre, mentre sui dolci la sfida si è ripresentata su due pietre miliari della tradizione: raviole e torta di riso. Piatti, in realtà, dalla preparazione molto lunga e sui quali sarà quindi stato fondamentale non aver perso nemmeno un secondo prezioso del tempo concesso dai quattro giudici.

In stile rustico era anche la mise en place: tavolacci in piazza Santo Stefano con tovaglie a quadrettoni e sedie in legno. Tra i giurati, insieme con gli osti, si riconosceranno anche volti noti della tv e non solo. Da Giorgio Comaschi a Vito, da Syusy Blady a Danilo Masotti.