Aldo Zivieri, a destra, con le sue mortadelle; a sinistra, Enrico Postacchini, presidente Ascom (Schicchi)
Aldo Zivieri, a destra, con le sue mortadelle; a sinistra, Enrico Postacchini, presidente Ascom (Schicchi)

Bologna, 20 novembre 2018 - Porta l’inconfondibile ‘Z’ della griffe Zivieri la prima mortadella artigianale di filiera ‘Vera Bologna’. Si tratta del primo prodotto del progetto Fattoria Zivieri. (Il prossimo, sarà il salame rosa). «È un sogno realizzato», commenta Aldo Zivieri, titolare dell’omonima macelleria.

La qualità del prodotto è garantita dal sistema di lavorazione a filiera chiusa. Dall’allevamento dei suini alla vendita al dettaglio della mortadella, tutto è sotto la gestione e il controllo diretto della famiglia Zivieri. «I suini, di razze autoctone, sono allevati da noi, con grande attenzione al benessere degli animali», spiega Aldo. Gestiti in proprio anche il macello di Castel di Casio e il laboratorio di sezionamento e trasformazione delle carni, a Zola Predosa.

Dove vengono utilizzati anche i macchinari della ditta Pasquini & Brusiani, storico salumificio che ha cessato l’attività nel novembre di un anno fa. «Genuinità e qualità della materia prima, tradizione, manualità dei processi produttivi sono i nostri capisaldi», afferma ancora Zivieri. La presentazione della mortadella Vera Bologna si terrà gionedì 22, dalle 18,30 da RoManzo, al Mercato di Mezzo di Bologna, in via Clavature 12.