In aprile, a Imola, c'è anche la sagra del friggione (Isolapress)
In aprile, a Imola, c'è anche la sagra del friggione (Isolapress)

Bologna, 1 aprile 2019 - Fra i tanti aspetti dello stretto legame che unisce i bolognesi al proprio territorio, si sa, c’è quello incarnato sul recupero della cultura contadina. E allora, soprattutto con i caldi di aprile, valli e colline si popoleranno di sagre gastronomiche e celebrazioni sacre e profane connesse alla terra, senza dimenticare i fiori che sbocciano e le ricorrenze della Pasqua e del Giorno della Liberazione.

Tanto per cominciare, un posto d’onore se lo ritaglieranno, come sempre, il vino e il cibo, protagonisti assoluti, rispettivamente ogni sabato e ogni domenica di aprile, delle kermesse dozzesi “Vignaioli in enoteca” e “Banchi di assaggio tematici”, ospitate dalla rocca rinascimentale. Poi, nel weekend tra il 13 e il 14, Castel San Pietro Terme accoglierà, durante la sua festa di primavera, “Very slow” è “Very slow wine”, altri due grandi rendez-vous a tema con il piatto e il bicchiere a chilometro zero.

L’hinterland imolese, ancora, farà la parte del leone sia in occasione de “La pié frètta in piàza”, il 22 aprile di nuovo nel borgo di Dozza, sia, lo stesso giorno, per la sola e unica “63esima Sagra della Pié fritta”, nella roccaforte di Fontanelice di questa piccola grande eccellenza.
Con la “Sagra del friggione” del 25, 26, 27 e 28 aprile, questa volta a Imola città, e con le “Sagra del pesce a primavera” di San Lazzaro di Savena e “Finger Food Festival” di Bologna (entrambe dal 26 al 29), la tavola di aprile potrà considerarsi pienamente imbandita.

Sotto l'eterogenea etichetta delle feste di paese, invece, figurano la “Festa del Ss,mo Crocifisso” del 7 aprile, a Castel San Pietro con tanto di luna park itinerante, e, il 13 e 14, la “Pegola in festa” di Pegola di Malalbergo, oltre alla “Sagra di primavera” di Zello, nella frazione imolese dal 25 al 29, e alla “Festa di primavera” di San Martino in Pedriolo, con la sfilata di carri ad animare, il 28, il paesino vicino a Casalfiumanese.

Parleranno di storia, inoltre, la monumentale rievocazione “Le vie del tempo” di Crevalcore, pronta, il 7 aprile, per guidarci in un viaggio di 2.600 anni assieme a 300 figuranti in costume, e, il 25 aprile, la “Festa della Liberazione al Casone partigiano” di San Pietro in Casale e i “Percorsi antifascisti” da Marzabotto a Monte Sole.

In bilico fra mostre, mercati e carnevali tardivi, d'altro canto, saranno la “Sweet sugar world” di Pieve di Cento del 6 e 7 aprile e, solamente il 7, le feste di primavera di Castenaso e Funo di Argelato, senza dimenticare il passaggio a San Lazzaro, tra il 12 e il 14, del “Mercatino regionale francese”. Dal 18 al 29 del mese, poi, a Vergato arriverà il “Parco dei divertimenti” tanto atteso dai più piccoli, mentre il 22 aprile sarà il giorno del “Carnevale della vecchia” di Monghidoro e dei “Mercatini di Pasquetta” di Porretta Terme.

Nella medesima giornata, aprirà i battenti pure la “Collezionando” di Sasso Marconi, per chiudere solamente il 19 maggio, mentre il grande appuntamento di fine mese, a Budrio, sarà quello con “Primaveranda e Festival dell'Ocarina”, in cartello dal 24 aprile al 1° maggio e affiancato dalla “Festa dla bera” di Codrignano (nella frazione di Borgo Tossignano dal 24 al 27) e dalla “Food and Beer Fest” di San Lazzaro (dal 25 al 28).

Ultima doverosa menzione, infine, per le fiere agricole e ambientali, rappresentate dalla “Festa dei fiori” di Casalecchio di Reno (12-14 aprile), dalla “Sagra degli aquiloni” di Bubano di Mordano e dalla “27esima Festa dei fiori” di Castel del Rio (entrambe il 25) . Tutto questo, senza tralasciare la tradizionale passeggiata del Lunedì dell'Angelo “So e zò par i Bregual”, il 22 aprile a Bologna, dal Parco Talon a San Luca.