Bologna, 6 agosto 2018 - Naso all’insù e luci spente: la notte di San Lorenzo si avvicina. Note comunemente come stelle cadenti o lacrime di San Lorenzo, le Perseidi, come si chiamano in gergo scientifico, sono uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole.

“La pioggia meteorica - spiega il Gruppo Astrofili Persicetani - si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto. Il culmine del fenomeno, quest’anno, è previsto per la notte tra il 12 ed il 13 di agosto con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora (in condizioni di buio perfetto, ben lontani dall’inquinamento luminoso che caratterizza i nostri cieli di pianura)”.

Museo della Scienza di San Martino di Saltara (Pesaro Urbino)

Ecco perché il Planetario  in vicolo Baciadonne 1 a San Giovanni in Persiceto, in occasione delle "Persiceteidi 2018" rimarranno aperti, in via del tutto straordinaria, nelle serate da venerdì 10 a domenica 12 agosto, con ingresso libero dalle 21 in poi (non occorre prenotazione) per consentire al pubblico di osservare il cielo con la guida dei volontari dell’associazione. Inoltre saranno anche effettuate proiezioni del cielo sulla cupola del planetario, in più turni a ciclo continuo per tutta la serata.

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Se non si vuole andare fuori città, basta arrivare al Battiferro (via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5 – vicino Museo del Patrimonio Industriale, con ampio parcheggio gratuito) per godersi, venerdì 10 alle 21, una ‘Notte di San Lorenzo-Stelle cadenti (io metto dentro la macchina!)’ con Leporello e Faldoni.

Al Battiferro (aperto dalle 20 con possibilità di cenare sul posto-area bar e zona griglie fai-da-te. Ingresso con consumazione 5 euro a persona), il professor Rambaldo Leporello (Eugenio Maria Bortolini) e il suo fedele assistente Faldoni (Gabriele Baldoni), ci porteranno a loro modo, lassù, tra gli astri luminosi. Da una parte, la precisione tecnica del Professore e la sua pedanteria accademica, dall'altra, le incursioni folkloristiche incursioni di Faldoni: una miscela comica che, tra risate e sghignazzate, rivelerà un enorme bagaglio di curiosità, notizie incredibili ed affascinanti, verità sul cielo e le sue luci.

Direzione Monte San Pietro per Calici di Stelle: sabato 11, dalle 20.30 alle 23, al campo sportivo di Montepastore, serata a contemplare le stelle in collaborazione con l'Associazione Astrofili Bolognesi accompagnata da degustazioni, a cura dell'Associazione Italiana Sommelier, di vini del territorio con stuzzichini preparati dalla Pro Loco di Monte San Pietro (per info: tel. 3493471199).

Infine per chi ama il fai da te: sono sufficienti un paio di scarpe comode, un plaid e un luogo buio. Come ad esempio, Villa Ghigi poco fuori Porta San Mamolo e che si estende per circa 30 ettari nella valletta del rio Fontane; Villa Spada da cui si gode un bel panorama sulla città (ingresso: incrocio tra via di Casaglia e via Saragozza) oppure la zona dei Calanchi di Paderno.

Qui, a sud del monte Paderno verso la valle del Torrente Savena si apre un ampio anfiteatro calanchivo noto per il ritrovamento della "pietra fosforica bolognese", avvenuto nel 1602 grazie alle ricerche di Vincenzo Casciarolo, calzolaio bolognese che si dilettava di alchimia.

Infine, immancabile il Colle di Barbiano: posto in posizione panoramica ed appartata pur essendo vicinissima al centro di Bologna. Vicino al bivio di San Vittore che conduce al Monte S.Vittore. Punto del Sentiero Cai 902.

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