Bologna, 2 dicembre 2019 -  La Torre degli Asinelli che si tinge di rosso e di blu è stata una gradita novità, ma il Natale, a Bologna, è fatto anche di piccole grandi certezze. E una delle più attese, anche quest'anno, è la piccola Galilea di via Azzurra, dove, al civico 10, Michele Chimienti ha riaperto le porte del suo (e ormai anche un po' nostro) presepe.

Medico in pensione con la passione dell'artigianato, infatti, il padrone di casa ha già allestito anche questa volta la sua mirabolante versione della Natività, distesa sugli scalini e le aiuole del suo giardino e visibile a tutti fino al prossimo 6 gennaio. A renderla imperdibile, come sempre, le migliaia di statuine animate intagliate personalmente dal suo creatore, affaccendate nelle più diverse occupazioni e disposte attorno alla capanna con la Sacra Famiglia.

Per visitare questo mondo parallelo sarà sufficiente presentarsi al cancello della villetta della famiglia Chimienti e, compatilmente con la presenza dei padroni di casa, varcare la cancellata che affaccia sulla Betlemme in miniatura. Se il cancello sarà chiuso, invece, basterà appostarsi all'esterno e sfoderare lo smartphone per un video ricorso, dal momento che, anche da fuori, la creazione conserva tutto della propria atmosfera.