Ristoranti nei parchi a Bologna (FotoSchicchi)
Ristoranti nei parchi a Bologna (FotoSchicchi)

Bologna, 19 giugno 2021 - Dall’aria fresca dei colli ai parchi nel centro della città, Bologna ha molti spazi verdi da offrire, che sono oro colato quando le temperature si fanno roventi come in questo fine settimana. Molti di questi spazi sono stati 'colonizzati' da bar e ristoranti per offrire cibo, birre e cocktail all'aria aperta: a prova di covid, ma anche di afa. Ecco la nostra selezione tra novità e riconferme:

Chalet dei Giardini Margherita

Ne è un perfetto esempio lo Chalet dei Giardini Margherita. Un luogo di evasione dal caos cittadino durante il giorno e di divertimento dopo il tramonto. Lo Chalet è sia bar che ristorante. I tavolini affacciano direttamente sul laghetto del celebre parco. È aperto sette giorni su sette, dalle 8 (9 di mercoledì, sabato e domenica) all'una di notte.

Frida, parco della Montagnola

Salendo nel parco della Montagnola, invece, ci si imbatte in un chioschetto. Si tratta di un bar che si chiama Frida e organizza spesso eventi con musica dal vivo dai più svariati generi, dall’underground al jazz. Tutte le domeniche, oltre alla colazione all’italiana, è possibile fare brunch dalle 10.30 alle 12.30. Fanno da sottofondo piccoli concerti di musica classica (è possibile prenotarsi chiamando il numero 0510218143). Questo grazioso chioschetto è anche sede di iniziative culturali e presentazioni di libri. Tutte le iniziative sono riportate sulla pagina Facebook del locale, “Frida nel parco”.  Frida resta aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 23.00.

Bamboo, Villa Cassarini

Una novità nel panorama bolognese è Bamboo in The Garden. Spostatosi recentemente da via De’ Musei, Bamboo offre musica e aperitivi nel parco di Villa Cassarini, che sta tra Porta Saragozza e la facoltà di Ingegneria. Il filo conduttore di questo bistrot cocktail bar è la giungla. Un locale che resterà aperto fino a settembre dalle 11 della mattina fino a mezzanotte ed è perfetto per le comitive. Tutti i contatti per le prenotazioni sono nella pagina Facebook “Bamboo” (@bamboobologna).

Casa del Custode, parco di Villa Ghigi

Allontanandoci un po’ dalle mura della città in direzione colli, arriviamo alla magnificenza del parco di Villa Ghigi. Proprio accanto alla villa c’è una casa, che appartenne alla famiglia Ceré, i custodi. Fondazione Villa Ghigi ha ridato vita alla Casa del Custode, disabitata dagli anni ’90, per dotare il parco di un punto di ristoro. Per accedervi è necessario tesserarsi (5 euro), mentre gli orari di apertura sono i seguenti: mercoledì, giovedì, venerdì 10-14,30 e 17,30-21,45, sabato e domenica orario continuato 9,30 - 21,45 (chiuso lunedì e martedì). La prenotazione, che è obbligatoria, si può fare chiamando i riferimenti presenti sul sito.

Ai 300 scalini, parco del San Pellegrino

Se invece siete alla ricerca di un locus amoenus, Ai 300 scalini è il posto che fa per voi. Si trova in via di Casaglia, al numero 37, nel bel mezzo del parco del San Pellegrino. Ci si può arrivare passando da via del Meloncello, altrimenti passando per Villa Spada, seguendo un sentiero che sale, costeggiando il monumento ai caduti partigiani. Arrivati in cima, si gode di una vista strepitosa che affaccia sulla città e da cui si ammira anche il Santuario di San Luca. È possibile arrivarci anche in macchina, ma il percorso a piedi o in bici è molto più suggestivo. E, comunque, per salire occorre scalare i fatidici 300 scalini. Parco San Pellegrino farà anche da sfondo, fino 12 settembre, alla rassegna culturale curata dal Teatro dei Mignoli. Una serie di appuntamenti di teatro, musica, trekking, yoga e poesia. mentre il rifugio di collina farà da ristoro. Maggiori informazioni sul sito ai300scalini.blogspost.com . 

Berberé, Villa delle Rose

Per mangiare in un parco, ma senza allontanarsi troppo dalla città, il posto giusto è Berberè. La premiatissima pizzeria ha aperto (in collaborazone con Ruggine) a Villa delle Rose, il suggestivo parco di via Saragozza, in una location verde e fresca. Berberè offre una scelta di pizze fatte con farine bio macinate a pietra e fermentate con solo pasta madre viva. Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare l’apposito sito. Gli orari di apertura sono a pranzo 12.30 – 14.30 e a cena 19 – 23.

Zoo, Villa Aldini 

Zoo, locale prima in Strada Maggiore ora anche a Villa Aldini, è uno spazio poliedrico. Nello spazio di Villa Aldini è possibile fare brunch all'aria aperta, con vista panoramica su Bologna (è disponbile anche il menù vegano e vegetariano), oppure si può fare picnic. Basta prenotare chiamando il numero 373 8438500. Lo Zoo di Villa Aldini resta aperto tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 23, mentre il sabato e la domenica dalle 12 alle 23. Gli orari possono variare in base agli eventi, che potete scoprire visitando la pagina Facebook @likeazoo. 

Cantina Bentivoglio, Giardini Margherita

La cucina dello chef Pasquale Troiano si sposta anche nel piazzale Jacchia dei Giardini Margherita. La Cantina Bentivoglio offre storicamente cucina con materie prime del territorio accompagnata da musica dal vivo. La Cantina è stata infatti inserita nel 2002 dalla rivista "DownBeat" nell'elenco dei 100 più importanti Jazz Club del mondo. Ci saranno eventi in programma anche per l'estate 2021. Se il jazz e la buona cucina sono la vostra passione, tenete d'occhio questo sito. L'apertura del locale ai Giardini Margherita è dalle 18 alle 23. 

Osteria dell'Orsa, Parco della Montagnola 

La storica osteria bolognese, amata soprattutto dai giovani per l'ottimo rapporto qualità prezzo, riapre in grande stile. Lo fa aprendo una seconda location oltre a quella solita, che resta in via Mentana, nel Parco della Montagnola. Si presta a questa nuova apertura il Montagnola Republic, una serie di appuntamenti di musica dal vivo di vario genere che accompagneranno la cena in Osteria. Tutte le date sulla pagina Facebook Montagnola Bologna (@montagnolabologna). L'Osteria dell'Orsa in Montagnola resterà aperta tutti i giorni dalle 12 fino a tarda notte. 

Le Serre, Giardini Margherita 

Attorno alle Serre dei famosi giardini bolognesi, gira un intero mondo di iniziative culturali e di impegno per l'ambiente. Lo spazio "Vetro", nello specifico, è un luogo dedicato alla pause e al ristoro. Mangiare e bere alle Serre significa farlo in modo sostenibile e chilometro zero. Oltre al complesso della serra è presente anche un orto coordinato da una community, ma è anche il fornitore numero uno dei prodotti in vendita. Nell'area in cui un tempo c'erano i vivai ornamentali dei Giardini Margherita è possibile bere, mangiare, rilassarsi o stare in compagnia. Gli orari di apertura sono dalle 8 a mezzanotte, dal lunedì al venerdì, e dalle 9 a mezzanotte il sabato e la domenica. Non è possibile prenotare. Nel menù sono compresi i prodotti "made in Ventro" disponibili tutto il giorno, oltre al menù pranzo e all'aperitivo. 

Ca'Shin, Parco Cavaioni

L'antico casolare novecentesco, Villa Silvetta, che domina l'immenso parco Cavaioni è stato trasformato in Ca' Shin, un ristorante che propone cucina locale e sostenibile. Parco Cavaioni è fuori porta San Mamolo, gode di una bellissima vista e di uno stagnetto artificiale. A Ca'Shin è possibile mangiare, immersi nella natura, pasta fresca rigorosamente tirata a mano. All'interno del locale è presente anche un Teatro-Orto tramite il quale vengono prodotte "in proprio" alcune delle materie prime usate in cucina. Per chi è solo di passaggio, è presente anche un baretto. Il ristorante resta aperto dal martedì al venerdì dalle 19,30 alle 23, il sabato dalle 12,30 alle 16 e dalle 19,30 alle 23, mentre la domenica dalle 12,30 alle 17. Il bar è aperto tutti i giorni dalle 12 alle 24, tranne il lunedì e il martedì in cui l'apertura è dalle 17,30 alle 24.

All'ingresso di parco Cavaioni, è possibile trovare anche un altro chioschetto, molto gettonato per gli aperitivi, dove si possono consumare panini e piadine. 

Fuori Orsa, Parco del Dopolavoro Ferroviario

La Vecchia Orsa, birrificio e progetto sociale nato dall'idea di un ex-studente di sociologia, apre ora una nuova sede nel parco bolognese, in via Serlio 25. Questo birrificio si distingue per la produzione produzione inclusiva. Birrificio ma anche locale, dopo l'esperienza di San Giovanni in Persiceto, la Vecchia Orsa sperimenta con Fuori Orsa il parco del Dopolavoro Ferroviario, fuori porta Mascarella. In questa birreria a cielo aperto è possibile sperimentare fino a dodici diverse tipologie di birra artigianale, in un ambiente cordiale e accogliente. Fuori Orsa resta aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 17 alle 24.

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