Bologna, 1 settembre 2018 – Cipolle e patate, con il friggione e gli gnocchi a nobilitare queste preziose materie prime, ma anche le tagliatelle, la birra, i primi tartufi e, vista la stagione, il vino appena sgorgato dai tini. Tutti questi profumi, insieme alla storia locale e alla cultura contadina, saranno il cuore delle sagre di settembre, da gustare in collina e in pianura ma anche in città.

SETTEMBRE / 6 SAGRE DA NON PERDERE:

SAGRA DEL VINO di CALDERINO (1-2 settembre)

Cominciamo, allora, da quegli appuntamenti che fanno dei palati il loro target di riferimento, ricordando che mentre scriviamo sono già iniziate sia la “Sagra dell'ortica” di Malalbergo, che proseguirà l'1 e il 2 settembre e nel fine settimana tra il 6 e il 9, sia la “30° Festa del garganello” di Codrignano, frazione di Borgo Tossignano, sulla piazza fino al 4 del mese. Il primo settembre sarà invece la volta del “Bue allo spiedo” di Campeggio di Monghidoro, il cui nome dice già tutto, mentre si spingeranno fino al 2 settembre la "Festa del Saslà”, a Sant'Apollinare di Valsamoggia, e, a Calderino, la “50° Sagra del vino dei Colli bolognesi”.

Dal 7 al 9 e dal 14 al 16 settembre, poi, toccherà alla “Festa della tagliatella” di Ponticelli di Imola scongiurare la nostra morte per fame, con i “Borghi di Vini” a portare sulla piazza di Montacuto Alpi, frazione di Lizzano, calici e musica dal vivo. I “Banchi d'assaggio tematici” dell'Enoteca regionale di Dozza, invece, ci delizieranno per quattro domeniche, dal 9, giorno della “Sagra della braciola con carrera” di Castel San Pietro Terme, fino al 30 settembre, con in mezzo, l'8, il 9, il 15 e il 16 del mese, la succulenta parentesi della “8° Sagra del tartufo” di Castel del Rio.

Infine, un tris d'assi per chiudere in bellezza, con la “Mortadella, please” di Zola Predosa a dare lustro a uno dei nostri vanti mondiali, dal 21 al 23 settembre, e il duo formato dalla “60° Sagra della cipolla” di Mezzolara di Budrio e dalla “55° Sagra della patata” di Tolè, la prima dal 21 al 23 e dal 29 al 30 e la seconda concentrata il 23 di settembre.

Sul variegato fronte delle manifestazioni più eterogenee, quelle in cui si può scovare molto altro oltre alle onnipresenti specialità gastronomiche, la rievocazione storica del mese sarà senza dubbio la medievale “Il Barbarossa”, che invaderà Medicina con i suoi duemila figuranti dal 14 al 16 settembre, ma il mese che inizia sarà anche, se non soprattutto, quello delle feste paesane. Dalla “Sagra di Lovoleto” (fino al 3 settembre) a “San Marino in festa” (l'1 settembre) fino alla “Antica fiera della Querciola” (il 2 a Querciola di Lizzano) e al “47° Autunno bazzanese” (dall'8 al 16) passando per “Festa del contadino” di Sasso Morelli (dal 7 al 9) e “Festa dell'agricoltura” di Sesto Imolese (nello stesso fine settimana) e per il “Weekend a tutta birra” di Monteveglio (8 e 9 settembre).

Un posto speciale, poi, sempre dal 7 al 9 del mese, lo occuperà la “344° Fira di Sdàz” di Pontecchio Marconi, nello splendido Palazzo De' Rossi e, dopo la “Antica fiera di Fontanelice” del 9 settembre, sarà la volta, dal 13 al 16, della “63° Festa dell'uva” di Castenaso. Imbarazzo della scelta, ancora, dal 14 al 16, fra la "Attenti al luppolo – Bier fest" di Budrio, la "Feed ‘n’ food" di San Lazzaro di Savena e la "Sagra settembrina" di Minerbio, mentre la "Sagra dell'uva e della polenta" di Zello (Imola), durerà dal 14 al 17, come la "Sagra di Santa Croce", che replicherà dal 21 al 24, e la "Sagra di Santa Croce" si svolgerà dal 14 al 24 settembre a Selva Malvezzi.

Il 15 settembre, d'altro canto, sarà l'unica giornata disponibile per fare un salto alla "Festa anni '70" di Sala Bolognese o al "Fierone di settembre" di Crevalcore, mentre per "Pegola in festa" (a Pegola di Malalbergo), "Antica fiera di San Matteo" di Savigno e "Sapori d'autunno" di Pieve di Cento ci sarà tempo anche il 16, o, nel secondo caso, fino al 18. Molto pieno, infine, anche il weekend 21/23, con il "Cucine a spasso – Food truck festival" di Casalecchio a contendersi la scena con la "Fiera d'autunno" di San Giovanni in Persiceto, la "Piccola fiera d'autubbo" di Cadriano e la "Sagra di San Luigi" di San Giorgio di Piano, ma anche con il "Festival del pesce di mare" di San Lazzaro di Savena e la "Palata in polenta" di Palata Pepoli (Crevalcore), con le ultime due pronte a replicare il fine settimana successivo. Ultimo appuntamento del mese, dal 27 al 30 settembre, sarà la "Festa fiera" di Crespellano.

Ultime, ma non certo per importanze, le Salsamentarie a Palazzo Re Enzo dal 21 al 23 settembre, in cui si festeggaino i 140 anni della fondazione della principale associazione dell'arte della salumeria italiana. All'interno si festeggia il Festival del ragù: sarà possibile degustare e acquistare i ragù tradizionali della ricetta Bolognese nelle varianti proposte dagli espositori accuratamente selezionati. Sabato 22 alle 17 gran ballo in costume Ottocentesco in piazza Nettuno