Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
16 mag 2022

Vito Mancuso a Bologna, ciclo di incontri al Mast. "L’etica è un laboratorio"

Il docente inaugura gli appuntamenti martedì su 'Guerra e pace': "Tutti sentiamo un bisogno, ma non sappiamo quale sia"

16 mag 2022
francesco moroni
Cosa Fare
Vito Mancuso, 59 anni, teologo e docente: martedì sarà al Mast Auditorium per il primo laboratorio del ciclo Guerra e pace (ph. Giacomo Maestri)
Vito Mancuso, 59 anni, teologo e docente: martedì sarà al Mast Auditorium (foto Maestri)
Vito Mancuso, 59 anni, teologo e docente: martedì sarà al Mast Auditorium per il primo laboratorio del ciclo Guerra e pace (ph. Giacomo Maestri)
Vito Mancuso, 59 anni, teologo e docente: martedì sarà al Mast Auditorium (foto Maestri)

Bologna, 16 maggio 2022 - Mancuso, perché un ‘laboratorio di etica’? "L’umanità ha sempre avuto bisogno di riflettere sull’etica: è un evergreen . Credo, però, che oggi l’etica possa essere affrontata soltanto come laboratorio". Nel 2019 il focus fu su Le Virtù , nel 2020 su I Maestri Spirituali , mentre dallo scorso anno ci si è cominciati a concentrare più sulla realtà gettando l’attenzione su La pandemi a. Torna negli spazi del Mast.auditorium (in via Speranza 42) il Laboratorio di etica con il docente e teologo Vito Mancuso, organizzato da Mismaonda in collaborazione con la Fondazione Mast. Un ciclo di quattro lezioni dedicato al tema che scandisce oggi la nostra quotidianità e preoccupa i nostri cuori e le nostre menti: la realtà della guerra e la speranza della pace. Il primo appuntamento, martedì alle 18.30, vedrà un dialogo tra Mancuso e Stefano Bolognini , psicoanalista membro della Società psicoanalitica italiana. Appuntamento poi al 23 e al 30 maggio e il 7 giugno (Iscrizioni online: https://bit.ly/labetica_guerraepace; Info: info@mismaonda.eu | 051343830). In passato un laboratorio sull’etica non avrebbe avuto senso di esistere? "C’è stato un tempo in cui era possibile l’applicazione di dottrine elaborate, dottrine provenienti magari da una cattedra universitaria, dalle sezioni dei partiti... Insomma, l’etica era il momento di applicazione di dottrine politiche o religiose". E oggi? "Adesso la coscienza contemporanea non accetta più l’elaborazione dell’etica quando proviene dall’esterno, quindi ognuno è chiamato dentro di sé a ragionare sull’etica. Con l’approccio di un laboratorio, appunto". L’argomento di questa ediz ione 2022 era quasi scontato? "In questo momento tutti sentiamo qualcosa, ma non sappiamo bene cosa sia: un bisogno sconosciuto. Ne abbiamo cognizione, ma non la definizione. Spesso chi fa discorsi etici viene scambiato per buonista, uno che non ha cognizione delle cose. Invece penso che la guerra, anche se ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?