Il pic nic in vigna
Il pic nic in vigna

Zola Predosa (Bologna), 27 giugno 2017 - Il vino batte la Borsa. Di più: il vino batte l’industria manifatturiera. E ancora: il vino supera il settore alimentare e delle bevande in particolare. A sottolineare l’importanza di una filiera che resta il nostro fiore all’occhiello è Zola Jazz&Wine 2017, kermesse di intenti raffinati giunta alla diciottesima edizione, allestita da Comunicamente, ribattezzata Zola Jazz&Wine ‘Le dimore del jazz’. Il festival, affidato all’Associazione Crinali per la doppia griffe di Carlo Maver e Claudio Carboni è un cocktail di programmi musicali essenziali, contaminazioni jazz con accenti swing per ensemble di pochi elementi e vini di qualità in omaggio al genio di Thelonius Monk nel centenario della nascita, il cappellaio matto del jazz che ha aggiunto diverse spezie alla musica contemporanea, con direzioni insolite divenute essenziali nel tempo. Il cartellone sponsorizzato dalla città Metropolitana e dal comune di Zola Predosa, spalmato tra venerdì e domenica, è ospitato dalle dimore storiche del territorio del Pignoletto D.o.c.g., non solo quindi dalle Terre Rosse Vallania (via Predosa 83) ma pure da luoghi super attrattivi quali Palazzo Albergati (via Masini 46) e Villa Edvige Garagnani (via A. Masini 11) per altrettanti rendez-vous eno-musicali.

Si comincia venerdì dalle 19 a Villa Edvige Garagnani con degustazioni di vini delle cantine vitivinicole zolesi, piatti della tradizione e cucina europea. Alle 21 luci sul ‘Noodling Thelonious Around & other stories’ con star quali Pippo Guarnera (organo hammond), Piero Odorici (sax) e Massimo Manzi (batteria). Sabato nell’ora pastellata del tramonto pic-nic in vigna nell’Azienda Terre Rosse Vallania, con in più il laboratorio didattico ‘Giocare con la Musica’ di Luigi Lullo Mosso (per bambini dai 6 ai 10 anni). Quindi tocca alla Rimini Swing Band del trombonista Federico Tassani. Domenica a Palazzo Albergati alle 18.30 ribalta per il Cal Trio 2.0 con Domenico Caliri (chitarra), Stefano Senni (contrabbasso) e Marco Frattini (batteria). Rintocco finale con l’aperitivo de La Tavola della Signoria e degustazione di vini delle cantine cointeressate. Post-view della rassegna – che ha avuto un preludio il 23 con il Marcello Molinari Quartet –, il 5 luglio con le contaminazioni pop-funk del FreeRadio Trio al Centro culturale Pertini di Zola.

Info per biglietteria e dettagli: www.zolajazzwine.it; 333 4031247; 320/4190390; 051 6449699.