Capodanno 2024 a Bologna, il Vecchione e gli eventi: cosa fare il 31 dicembre

Qualche consiglio su come trascorrere l’ultimo giorno del 2023: dal programma teatrale ai musei aperti, dal film al Modernissimo al programma serale in piazza Maggiore

Bologna, 26 dicembre 2023 – L’ultimo giorno dell’anno è rinomato a Bologna per il tradizionale rogo del Vecchione in piazza Maggiore. Si brucia l’anno vecchio e gli si dice addio, dando il benvenuto a quello nuovo. Ma in attesa del 2024 sono tante le cose che si possono fare in città la sera del 31 dicembre: dalla cena in uno dei tanti ristoranti del centro, ma non solo, alla musica e alle feste nei locali, nei club, ma anche in piazza. In più, per concludere l’anno in bellezza, il suo ultimo giorno può essere trascorso anche dentro i musei oppure si può andare a teatro. Ecco qualche idea e qualche consiglio su come trascorrere l’ultima notte e l’ultima giornata di questo 2023.

Rogo del Vecchione: tutte le informazioni

Quest’anno il Vecchione si chiama Morvo, è alto 6 metri ed un personaggio bisbetico che ruba i sogni degli esseri viventi, nato dalla mente dell’autore di fumetti Igort. Un vecchione che con il suo ombrello in mano brucerà davanti a Palazzo d’Accursio portandosi via i pensieri e gli avvenimenti tristi del 2023, tra cui anche l’alluvione in Romagna, avvenuta a maggio.

Piazza Maggiore sarà accessibile a 8mila persone e già dalle 22 avrà inizio il dj-set del duo Nina’s Drag Queens basato su una selezione musicale molto drag, con l'obiettivo di far ballare la piazza, con grandi classici della disco-music, revival, rock, elettronica e remix di ogni ‘gender’.

Il rogo del Vecchione in piazza Maggiore a Bologna
Il rogo del Vecchione in piazza Maggiore a Bologna

Cosa vedere al Modernissimo

Vicino al Vecchione quest’anno, per la prima volta, ci sarà anche il Cinema Modernissimo che propone come film di Capodanno, The Rocky Horror Picture Show, del 1972.

Una pellicola che molto probabilmente anche per questa notte avrà schiere di seguaci che entreranno al cinema mascherati. Dunque una piazza Maggiore ricca di colori, musica, divertimento e costumi tra i più disparati.

Il discorso d’artista

La nuova tradizione della città è il discorso dell’artista, cioè un messaggio che accompagni nell’anno nuovo, riflettendo su alcuni temi di quello appena passato. Dopo le suggestioni di Alessandro Bergonzoni del 2022, quest’anno è stata la poetessa Mariangela Gualtieri ad accogliere l’invito del Comune di Bologna. Darà così voce a una ‘Esortazione urbana e planetare’ l’1 gennaio alle ore 10. Un discorso che potrà essere ascoltato l’1 gennaio dalle 11 alle 19 all’interno delle Collezioni Comunali d’Arte, aperte straordinariamente ad ingresso libero.

Teatri 

Ricco anche il cartellone teatrale: al Teatro Celebrazioni ‘La strana coppia’ il 29-31 dicembre, all'Arena del Sole ‘Il Ballo’ il 31 dicembre, al Teatro Duse ‘Oblivion’ (29-31 dicembre), poi sempre il 31 dicembre ‘Mania - the ABBA Tribute’ al Teatro Europa Auditorium, ‘Aperitivo dei folli e Veleno per topi’ al Teatro Dehon.

Il 1° gennaio 2024, invece, al Teatro Auditorium Manzoni ‘Le Otto stagioni di Vivaldi con la Filarmonica al Teatro Comunale’.

Musei

Tutti i musei civici di Bologna saranno aperti sia il 31 dicembre che l’1 gennaio, quindi si potrà visitare: l’Archeologico, il Medievale, le Collezioni Comunali d’Arte, il Museo Civico d’Arte Industriale e la Galleria Davia Bargellini, il MAMbo, il Museo Morandi e Casa Morandi, il Museo per la Memoria di Ustica, il Museo internazionale biblioteca della musica e il Museo del Patrimonio Industriale e del Risorgimento.

Domenica 31 dicembre aperti anche la Pinacoteca, la mostra ‘Animali fantastici. Il giardino delle meraviglie’ a Palazzo Albergati, e poi la mostra ‘Felicissimo Giani’ a Palazzo Bentivoglio.