NICOLETTA BARBERINI MENGOLI
Cosa Fare

Collegio di Spagna a Bologna: visite aperte al pubblico, quando e come prenotare

Per una sola giornata, la struttura potrà essere visitata gratuitamente per festeggiare il 660esimo anniversario. Fondato nel 1364 dal cardinale Egidio Albornoz, ospita gli studenti iberici

Il Collegio di Spagna è uno dei gioielli di Bologna: si potrà visitare per una giornata

Il Collegio di Spagna è uno dei gioielli di Bologna: si potrà visitare per una giornata

Bologna, 17 giugno 2024 – Un evento eccezionale. Il Reale Collegio di Spagna, normalmente chiuso al pubblico, apre giovedì 20 giugno dalle 11 a mezzanotte il suo storico portone per festeggiare il 660esimo anno dalla sua fondazione. I bolognesi hanno sempre pensato che dietro il palazzo ed il verde del giardino in via Collegio di Spagna ci fosse un luogo magico. Ed è così. Ora, grazie al volere del rettore Juan José Gutiérrez Alonso, questa bellezza potrà essere condivisa con i visitatori.

Il Collegio è, infatti, uno dei luoghi più riservati di Bologna, occupato dai collegiali che vengono dalla Spagna per seguire dei master presso la nostra Università. Venne fondato nel 1364 dal cardinale Egidio Albornoz che, oltre ad acquistare la sede (quella ancora di oggi), comperò anche altri immobili, con i cui proventi il Collegio avrebbe potuto autofinanziarsi e mantenere i giovani agli studi post laurea. Il palazzo è degno di grande fascino ed interesse sia sotto il profilo architettonico che sotto l’aspetto artistico, ed è stato oggetto di numerosi studi al riguardo; fra i più recenti, quelli di S. Frommel.

Venne realizzato dall’architetto Matteo Gattapone da Gubbio, ed il primo rettore fu Alvaro Martinez, eletto dai collegiali secondo lo statuto. Si potranno quindi visitare il chiostro, la chiesa, il giardino, la sala della musica, l’aula universitaria e le sale interne.

Il Collegio vive per i collegiali, chiamati anche bolonios, creando per loro come una seconda casa: tanto è vero che tutti i giorni il Rettore pranza con loro e segue personalmente i loro studi, le preoccupazioni e i problemi. Da qualche anno sono entrate a far parte dei collegiali anche le ragazze, novità assoluta e segno positivo della emancipazione femminile.

Spesso sono invitati personaggi molto importanti delle istituzioni, come l’ex premier Mario Draghi, o del mondo della cultura, come una delegazione cinese nel 2015, e si tengono convegni e relazioni con i diversi dipartimenti dell’Unibo. Per dimostrare come il Collegio sia sempre in contatto con la realtà odierna.

Non mancano le visite degli ex bolonios che, per via delle prestigiose carriere che hanno seguito, tornano non solo per ricordare i loro momenti universitari, ma anche come rappresentanti di incarichi importanti. Giovedì i visitatori si renderanno conto del fascino del luogo e saranno guidati dagli stessi studenti che, per l’occasione, ne diventano ‘ciceroni’. Le visite hanno la durata di un’ora.

Info per iscriversi: prenota.realecollegiospagna.it. L’entrata è gratuita.