LUDOVICO BAVIERA
Cosa Fare

Dove vedere le lucciole in Emilia Romagna: i luoghi più suggestivi

Lo spettacolare show della natura si mostra anche nelle sere di giugno: tra visite guidate e passeggiate notturne, tutti gli appuntamenti provincia per provincia per non perdersi la danza romantica delle lampiridi

Il suggestivo spettacolo delle lucciole al Parco regionale della vena del Gesso romagnola

Il suggestivo spettacolo delle lucciole al Parco regionale della vena del Gesso romagnola

Bologna, 12 giugno 2024 – Lo scintillio delle “piccole lanterne” illumina le notti di giugno e molti visitatori appassionati popolano i boschi dell’Emilia-Romagna per assistere allo spettacolo.

Il bagliore intermittente delle lucciole è un’efficace strategia di accoppiamento nonché l’esito di una specifica reazione chimica: l’ossidazione del substrato fotogeno in presenza di ossigeno.

Di seguito un riepilogo degli eventi a tema organizzati nelle aree verdi della regione, provincia per provincia.

Bologna

Località privilegiata per l’avvistamento delle lucciole è la Fonte delle Armi, una fontana del XV secolo così nominata da un’antica famiglia signorile bolognese, sulle colline di Ozzano. Dalle ore 21 di domenica 16 giugno sarà possibile partecipare al trekking dell’associazione Vitruvio che ricalcherà una parte del Cammino di Sant’Antonio, percorso a tema religioso che collega centri di fede del Veneto, dell’Emilia-Romagna e della Toscana significativi per la formazione spirituale del santo. Il percorso risulta perfettamente agibile.

Non prevedono eventi tematici, ma restano destinazioni ideali il parco Villa Chigi, i 300 scalini del parco di San Pellegrino, parco Cavaioni e l’area naturalistica protetta della Bisana, prossima al corso del fiume Reno.

Reggio Emilia

Il parco del Melograno nel comune di Quattro Castella ospiterà un’escursione di 2 ore sul Sentiero dei Ducati. Il ritrovo è previsto alle ore 20:30 nel parcheggio. Non si assisterà solo alla luminescente danza delle lampiridi al centro dell’attenzione, ma anche i ghiri, i caprioli, i cinghiali, gli allocchi e i volatili “succiacapre” saranno ospiti graditi e attesi.

Parma

Nel territorio del parmense le iniziative a tema previste sono due.

Domenica 16 ai Boschi di Carrega, la guida Antonio Rinaldi accompagnerà i visitatori alla visita dell’area boschiva nella pianura a un quarto d’ora dal centro città.

Si dovrà attendere fino al 6 luglio per l’uscita serale nella riserva naturale e oasi del WWF dei Ghirardi a Borgo val di Taro, nell’Appennino parmense, dedicata ad un pubblico di tutte le età.

Forlì – Cesena

Doppio appuntamento per sabato 22 e 29 alla fattoria “Il pagliaio” di Sarsina per la visita allo stabilimento produttivo e ai centri di allevamento del maiale Mangalica, rinomata specialità del territorio. Seguirà una passeggiata notturna in “sella agli asinelli” nei campi del podere a caccia delle lucciole.

Nel parco delle foreste casentinesi si prospetta “Una notte al giardino” dalle 21:30 di sabato 29 giugno e del successivo 6 luglio. In programma una visita guidata della durata di un paio d’ore al giardino botanico di Valbonella. La riserva ospita ben 300 specie rare di flora regionale.

Ravenna

Passeggiata estesa per la fascia pomeridiana e serale fra le campane di Brisighella, nella giornata di sabato 15. L’itinerario del percorso prevede diverse tappe per un’esperienza completa del paesaggio e delle vallate del territorio ravennate. Partenza alle ore 16 dalla stazione sotto la guida di Marco Zambelli, si passa alla Torre dell’Orologio e alla Rocca, per poi fare tappa al Museo geologico all’aperto (ex cava del Monticino). Si cena al rifugio Cà Carnè. Infine, si percorrerà il sentiero dell’Olio sul Monte Rontana in cerca delle lampiridi.

Rimini

Venerdì 28 giugno dalle 19, la Riserva Naturale Orientata di Onferno (nel territorio del Comune di Gemmano) propone l’iniziativa “Lucciole e pipistrelli: animali della notte”. Le grandi grotte di origine carsica saranno il palcoscenico ideale per la danza romantica delle lucciole.