Bologna, 27 luglio 2020 - Si avvicina il 2 agosto. Anche quest'anno a Bologna, nonostante le limitazioni legate alla pandemia, i bolognesi si preparano a celebrare la memoria delle vittime della strage della stazione e di tutte le altre stragi che hanno segnato la nostra storia, nel 40esimo anniversario del tragico evento, con modalità, però, differenti dal solito.

L'apertura delle commemorazioni ufficiali, infatti, sarà trasmessa in diretta sui canali social del Comune, oltre che via YouTube. Mentre per l'accesso a piazza Maggiore, sede della prima parte dell'omaggio alle vittime, dalle 9 alle 13, e, in serata, del concerto di chiusura, occorrerà prenotarsi con il medesimo sistema utilizzato per partecipare a 'Sotto le stelle del cinema'.

Dalle 12 di domani, 28 luglio, sarà quindi possibile prenotare un posto sul Crescentone visitando il sito della Cineteca di Bologna, oppure, di persona, recandosi agli uffici di Bologna Welcome sotto al Voltone del Podestà.

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Novità logistiche a parte, il programma sarà, come sempre, molto ricco, tra momenti istituzionali, lampi di arte e la dignitosa commozione di un'intera città.

Si comincia, alle 9, con l'incontro del Cortile d'Onore di Palazzo D'Accursio fra il sindaco, Virginio Merola, e i familiari delle 85 persone che 40 anni fa persero la vita, per proseguire alle 10, dopo l'accoglienza dei cittadini prenotati, con il discorso di Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione delle vittime. Non ci sarà il corteo.

Poi, alle 10:25, verrà il momento del canonico minuto di silenzio, preceduto dal fischio del treno in collegamento streaming dalla Stazione Centrale.

La successiva mezz'ora, invece, sarà riservata agli interventi del primo cittadino e della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, seguiti, alle 11:15, dalla trasmissione della deposizione delle corone e dello svelamento della lapide commemorativa, sempre dalla Sala d'aspetto affacciata su piazza Medaglie d'Oro.

Alle 11:30, intanto, inizierà la Messa solenne del cardinale Matteo Maria Zuppi nella Chiesa di San Benedetto, in via Indipendenza 64, mentre alle 11:45 sarà ricordato, con la deposizione di una corona di fiori sul primo binario, il ferroviere Silver Sirotti, scomparso nella strage del treno Italicus.

A mezzogiorno, invece, nella sede Cotabo di via Stalingrado saranno ricordati i tassisti morti il 2 agosto e partirà, dal Piazzale Est della Stazione, il treno straordinario diretto a San Benedetto Val di Sambro, in ricordo delle vittime dell'Italicus e del 904 Napoli-Milano.

In serata, infine, il Cortile Guido Fanti del Palazzo Comunale ospiterà, alle 19, il dibattito 'Appunti per una memoria futura: nuovi media, nuove generazioni, nuovi significati', affiancato da un'installazione multimediale, mentre alle 21:15, in piazza, scatterà l'ora della musica, con la la 26° edizione del 'Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto'.

In attesa delle iniziative di domenica 2, però, Bologna si prepara anche ad altri appuntamenti, a partire, alle 19 di giovedì 30, dall'incontro '1980-2020. 40 anni di strategia della tensione', sui canali streaming e social di Cubo.

Alle 10 di sabato 1, invece, al Centro Sociale di Villa Torchi saranno ricordati i bambini morti il 2 agosto 1980, mentre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20:30 prenderà vita, lungo via Indipendenza, il percorso commemorativo a tappe 'Le stazioni della memoria'. Tra totem tecnologici, narratori dal vivo, attività per i più piccoli e performance di diversi street artist.