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1 lug 2022
1 lug 2022

"A casa con il Covid 130 sanitari: così è dura tagliare le liste d’attesa"

1 lug 2022

I contagi Covid salgono ancora e arrivano a 1.239 e 5 sono legati a focolai. Ma "l’aspetto più drammatico di questa fase è l’assenza del personale, in dieci giorni è triplicato il numero di operatori sanitari risultati positivi. Oggi ne abbiamo 130 a casa con sintomatologia per fortuna simil-influenzale, però vista la diffusività di questa variante i numeri ci stanno mettendo in difficoltà". Così Chiara Gibertoni, direttore generale del Sant’Orsola, commenta il rialzo dei positivi e spiega l’esigenza di ridurre in anticipo, rispetto ai tempi, le attività estive: "Stiamo ripensando al piano di chiusure e dovremo contrarre un po’ di attività programmata che contavamo di portare avanti fino al 20 luglio. Ne risente anche il piano di recupero sulle liste d’attesa, è inevitabile". E ora si aggiunge la pressione sul Pronto soccorso, "perché l’incremento di casi coincide con l’ondata di calore e tanti pazienti soli e disidratati che trovano nel Pronto soccorso una risposta". Al Policlinico, sono comunque stati chiusi i reparti solo dedicati ai pazienti Covid. La situazione non è diversa nell’Azienda Usl, dove si contano 204 operatori assenti per il Covid, come sottolinea Paolo Bordon, il direttore generale: "Si tratta del 2% della nostra popolazione dipendente, è un numero in crescita". L’Ausl non ha in programma modifiche del piano ferie, "però questi assenti hanno un peso – aggiunge Bordon – e se il trend dovesse proseguire così qualche soluzione la dovremo pensare".

La Regione, intanto, proroga a fino al 31 dicembre l’attività delle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale, "in attesa della definizione di un nuovo modello organizzativo della rete di assistenza sanitaria territoriale". Per Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute, "è un servizio ancora prezioso nella lotta al virus e un modello di sanità territoriale da valorizzare per il futuro". Si tratta di "una decisione maturata anche in considerazione della nuova crescita dei contagi", scrive la Regione, "anche se la situazione dei ricoveri continua a non destare allarme, con numeri sotto controllo". Nelle terapie intensive 13 pazienti con diagnosi Covid, tre in meno del giorno prima e purtroppo altre vittime, due uomini di 91 e 93 anni.

Donatella Barbetta

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