Accoltellato alla schiena in piazza XX Settembre a Bologna, arrestato un 50enne

La lite sarebbe scaturita per motivi legati alla vendita di droga: l’uomo, un italiano, è accusato di lesioni personali aggravate. Ora è ai domiciliari. All’arrivo dei carabinieri i due erano fuggiti, ma sono stati subito raggiunti e bloccati.

Il coltello sequestrato dai carabinieri

Il coltello sequestrato dai carabinieri

Bologna, 13 giugno 2024 - Un uomo di 50 anni, italiano, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Bologna con l'accusa di lesioni personali aggravate per aver accoltellato un trentenne, di origine nigeriana, in piazza XX Settembre.

Il tutto è accaduto nella tarda mattinata di domenica, quando i militari dell'Arma sono accorsi sul posto in quanto era stata segnalata una lite con un coltello tra due persone. Quando i carabinieri sono giunti in piazza XX Settembre i due sono fuggiti, ma sono stati subito raggiunti e bloccati. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell'ordine, l'italiano per acquistare della droga aveva dato in pegno al trentenne il suo cellulare, per poi chiederlo indietro.

Quando la vittima ha rifiutato di ridarglielo, il cinquantenne ha sferrato un fendente, ferendolo alla schiena. Sul posto sono così arrivati i sanitari del 118 che hanno potuto accertare come l'italiano avesse riportato escoriazioni al mento e una profonda ferita al gomito, mentre il trentenne è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni per una ferita penetrante alla schiena. 

Il cinquantenne è stato arrestato con l'accusa di lesioni personali aggravate. Nel corso del giudizio per direttissima, presso il Tribunale di Bologna, l’arresto dell’uomo è stato convalidato: in attesa dell'udienza del 23 luglio prossimo, l'uomo stato sottoposto agli arresti domiciliari.