Acqua e energia sono state protagoniste alla Fiera di Bologna fino a ieri. Una tre giorni che si è chiusa con la presenza di circa 7mila operatori professionali ‘Water & Energy’. Sei gli eventi, organizzati dalla Fiera e da Mirumir, che hanno dato vita a una joint venture, BolognaFiere Water & Energy, che sarà operativa dal 2022 e a Bologna le manifestazioni saranno dal 12 al 14 ottobre del prossimo anno. Per AccadueoH20, invece, nel suo format di mostra internazionale dell’acqua, il...

Acqua e energia sono state protagoniste alla Fiera di Bologna fino a ieri. Una tre giorni che si è chiusa con la presenza di circa 7mila operatori professionali ‘Water & Energy’.

Sei gli eventi, organizzati dalla Fiera e da Mirumir, che hanno dato vita a una joint venture, BolognaFiere Water & Energy, che sarà operativa dal 2022 e a Bologna le manifestazioni saranno dal 12 al 14 ottobre del prossimo anno. Per AccadueoH20, invece, nel suo format di mostra internazionale dell’acqua, il ritorno sarà nel 2023.

Transizione energetica, il corretto utilizzo delle risorse energetiche, i nuovi vettori, la trasformazione degli scenari in chiave di sostenibilità ambientale sono stati temi al centro della piattaforma che aggrega sei diverse manifestazioni: Accadueo, la mostra internazionale dell’acqua giunta alla quindicesima edizione, CH4, il salone dedicato alle tecnologie e ai sistemi per il trasporto e la distribuzione del gas, Hydrogen energy summit & expo, dedicata alle tecnologie per la produzione, il trasporto e lo stoccaggio dell’idrogeno. Hanno completato l’offerta espositiva ConferenzaGnl, evento internazionale dedicato alla promozione della filiera del gas naturale liquefatto, Fuels Mobility, manifestazione nazionale dedicata alle tecnologie per le stazioni di servizio e la mobilità sostenibile, Dronitaly, dedicata ai droni per uso professionale.

"Sentiamo la responsabilità di dare un contributo a un tema tanto evidente come quello dell’acqua – ha commentato Gianpiero Calzolari, presidente BolognaFiere – fondamentale per l’importanza della risorsa e per i suoi infiniti utilizzi, tutti da declinare in chiave di sostenibilità e rispetto ambientale".

Accanto alla mostra dell’acqua, è stato messo in campo un programma di convegni di approfondimento, circa una quarantina. Digitalizzazione, sostenibilità e nuovi modelli di business sono ambiti fondamentali per il settore idrico, al centro anche dell’agenda Ue per l’importanza che ricoprono; ambiti a cui Accadueo 2021 ha dato visibilità. Le risorse del Recovery Fund, ottenute a fronte di progetti solidi, daranno, poi, un’ulteriore spinta al settore. Un trend evidenziato anche dall’osservatorio Cresme-H20 che, analizzando i bandi di gara e le aggiudicazioni per le opere idriche nel settore pubblico con aggiornamento a luglio, ha mostrato una crescita a partire dal 2018. Si passa da 210 aggiudicazioni dell’importo di 997 milioni di euro nel 2018 a 342 aggiudicazioni dell’importo di circa 2,4 miliardi nel 2020.