Adriano Turrini, ex presidente di Coop Alleanza 3.0
Adriano Turrini, ex presidente di Coop Alleanza 3.0

Bologna, 23 ottobre 2021 - Un lutto ha colpito nella notte il mondo della cooperazione bolognese. E' morto Adriano Turrini, 65 anni, ex presidente di Coop Alleanza 3.0 (la più grande cooperativa del sistema Coop, che gestisce circa 400 punti vendita, con oltre due milioni di soci), carica lasciata a giugno 2020.

Nato e residente a Crespellano, in passato era stato presidente e direttore generale di Coop Costruzioni, vicepresidente di Banca di Bologna, consigliere di Unipol Assicurazioni SpA, di Coop Adriatica e del Consorzio Cooperative
Costruzioni. Ha ricoperto inoltre diversi ruoli nell'ambito del mondo cooperativo e associativo: presidente di Legacoop Bologna dal 1998 al 2004; presidente di Corticella Molini e Pastifici dal 1996 al 1998; presidente di Assicoop Sicura Spa; vicepresidente di Unicarni scarl; presidente della Confederazione italiana agricoltori dal 1982 al 1991; responsabile del settore agroalimentare di Legacoop Bologna dal 1991 al 1998. È stato consigliere della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, di Bologna Fiere e della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bologna. 

Bonaccini: "Ha sempre dimostrato valori forti"

“La vita e la storia professionale di Adriano Turrini incarnano la storia della cooperazione in Emilia-Romagna: - ricorda il Governatore, Stefano Bonaccini -  a quel mondo ha dato tutto se stesso, dagli inizi come dipendente in un negozio fino a diventarne uno dei rappresentanti più importanti, illuminati e innovatori. Ha sempre dimostrato valori forti e portato avanti un’etica di rispetto e valorizzazione delle persone. Credeva nella collettività più che nei singoli ed era profondamente legato a questa regione. Ci mancherà molto, ma non dimenticheremo il suo esempio. Alla moglie, ai figli e a tutti i suoi famigliari va il mio abbraccio e le più sentite condoglianze, anche a nome di tutta la Giunta regionale”. 

Merola: "Protagonista della cooperazione bolognese"

Dopo la notizia della scomparsa di Adriano Turrini, il sindaco di Bologna Virginio Merola ha voluto esprimere tutto il suo dolore e il suo cordoglio: "La morte di Adriano Turrini mi addolora profondamente. Protagonista della cooperazione bolognese e saldamente legato ai suoi valori, era una persona schietta che sapeva arrivare al cuore delle questioni. Il mio più sincero cordoglio ai suoi familiari e a tutto il mondo cooperativo".

Monti: "Increduli e sgomenti"

"L'improvvisa scomparsa di Adriano Turrini lascia increduli e sgomenti". Lo scrive in una nota il presidente di Legacoop Emilia-Romagna Giovanni Monti.  Turrini aveva lasciato lo scorso anno la presidenza di Alleanza Coop 3.0 "per occuparsi della propria salute, ma nulla lasciava presagire un epilogo tanto tragico. Adriano era un amico, con lui ho condiviso tre anni come vice-presidente di Coop Adriatica. Era una persona che ha sempre dato tutto se stesso alla cooperazione fin da quando, ragazzo, iniziò a lavorare in un negozio della Coop per poi risalire, grazie alle sue capacità, tutta la filiera della cooperazione e diventarne uno dei suoi esponenti di punta", lo ricorda Monti. 

La camera ardente 

La camera ardente di Adriano Turrini sarà allestita nella Sala B di Torre Legacoop a Bologna, viale Aldo Moro 16, sabato 25 settembre dalle 9.30 alle 11.30. "Oggi è una giornata di profondo lutto e tristezza per la cooperazione e per Bologna, siamo smarriti ed è difficile trovare le parole per ricordare. Ci ha lasciati, inaspettatamente, una persona di raro valore e grande intelligenza, un cooperatore visionario e appassionato, che ha fatto crescere la buona cooperazione guardando al futuro, mantenendo radici ben piantate nei valori del mutualismo, della solidarietà, dell'etica del lavoro. Perdo un amico di lunga data, un interlocutore lucido, critico, sempre attento, una persona buona e retta. Ci mancherà tutto di lui: la sua lucidità, la capacità di analisi, la critica puntuta ed efficace, la sua etica e la sua umanità, il suo esempio. Mi stringo alla moglie Mara, ai figli Alberto e Francesca, ai nipoti di Adriano, con l'impegno a tenere vive le sue idee per dare forza ad una cooperazione attenta ai bisogni e alla dignità delle persone", dice la presidente di Legacoop Bologna, Rita Ghedini.