Uno dei contenitori  per il recupero dei bicchieri di plastica
Uno dei contenitori per il recupero dei bicchieri di plastica
Bologna, 5 novembre 2021 - È il Marconi il primo aeroporto italiano ad aderire al progetto Rivending, l’iniziativa targata Confida, Corepla e Unionplast pensata per il recupero e il riciclo dei bicchieri rilasciati dai distributori automatici di bevande, con l’obiettivo di compiere un ulteriore passo verso uno sviluppo sempre più sostenibile. Grazie alla collaborazione di più realtà, ora in dieci postazioni dell’aeroporto (tra cui uffici, area merci, rampa, officina, training center) il riciclo sarà ‘a portata di mano’: in corrispondenza dei distributori automatici di bevande gestiti da Gruppo Argenta sono già stati...

Bologna, 5 novembre 2021 - È il Marconi il primo aeroporto italiano ad aderire al progetto Rivending, l’iniziativa targata Confida, Corepla e Unionplast pensata per il recupero e il riciclo dei bicchieri rilasciati dai distributori automatici di bevande, con l’obiettivo di compiere un ulteriore passo verso uno sviluppo sempre più sostenibile. Grazie alla collaborazione di più realtà, ora in dieci postazioni dell’aeroporto (tra cui uffici, area merci, rampa, officina, training center) il riciclo sarà ‘a portata di mano’: in corrispondenza dei distributori automatici di bevande gestiti da Gruppo Argenta sono già stati posizionati diversi contenitori dedicati, per favorire la raccolta in modo ordinato dei bicchierini e delle palettine.

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Il materiale così raccolto, non "contaminato" da altri rifiuti e già impilato in sacchetti a tubo, verrà poi stoccato in maniera separata nell’isola ecologica dell’aeroporto e recuperato dagli operatori di Hera, per conferirlo in un impianto di Corepla adibito per la fase di riciclo. Si tratta, infatti, di un progetto che tende a semplificare e rendere efficiente il processo di recupero della plastica PS, attraverso una raccolta differenziata a monte, che consente di evitare i costosi e dispersivi passaggi di separazione dalle altre plastiche e di lavaggio industriale dei materiali. L’obiettivo? Trasformare un bicchiere già utilizzato in uno nuovo, ancora da usare, per diminuire gli sprechi e volgere lo sguardo a un futuro all’insegna della sostenibilità. Il Marconi accetta la sfida, stimando di riciclare centomila bicchieri nel primo anno di raccolta e trecentomila arrivati a regime (corrispondenti a circa una tonnellata di plastica PS - polistirolo) con una frequenza di una raccolta ogni tre mesi. E, sulla base di queste stime, il progetto riuscirà così a recuperare circa 90.000 bicchierini riciclati e pronti ad un nuovo uso.

"Il progetto Riveding è un ulteriore step nelle iniziative dell’aeroporto che guardano alla sostenibilità: quest’iniziativa si aggiunge con grande orgoglio a quella serie di attività che portiamo avanti da diverso tempo e che risultano essere cruciali sia per i cittadini sia per gli operatori del settore – puntualizza Marco Verga, direttore sviluppo persone e organizzazione del Marconi".

Non manca l’idea, inoltre, di estendere il progetto nelle aree destinate ai passeggeri, allargando così la raccolta a tutte le zone aeroportuali. "Si rafforza il nostro impegno nell’economia circolare, in particolare nella valorizzazione delle risorse, che ci ha permesso di raggiungere nei territori serviti risultati importanti: abbiamo superato il 65% di raccolta differenziata e il 72% di riciclo imballaggi, in largo anticipo sugli obiettivi fissati dall’Europa" commenta Franco Fogacci, direttore centrale servizi ambientali e flotte del Gruppo Hera. "È un progetto estremamente semplice, perché è dalle piccole cose che nascono quelle grandi – sottolinea Carla Falato, Responsabile Operativa di RiVending -. Siamo davvero fieri che l’aeroporto Marconi di Bologna abbia rafforzato il suo percorso di sostenibilità ambientale".