Bologna, 12 settembre 2018 – Centotredici ovuli termosaldati contenenti 1,2 chili di hashish. Tutti nascosti nell'addome. Li trasportava il corriere della droga arrestato il 5 settembre scorso all’aeroporto Marconi. Si tratta di un cittadino magrebino residente in Italia, sbarcato a Bologna dopo un volo proveniente dal Marocco con scalo a Malaga. I finanzieri lo hanno individuato anche grazie al fiuto di Calma, un cane antidroga. 

Di calma deve averne avuta poca l’uomo sottoposto al controllo, visto che il suo atteggiamento ha indotto le Fiamme Gialle ad approfondire la verifica. Gli accertamenti radiologici (VIDEO) condotti all'ospedale Sant'Orsola hanno permesso di trovare 113 ovuli termosaldati contenenti 1,2 chili di hashish. Il corriere aveva usato la tecnica del body packing per nasconderli nelle cavità corporali. 

Lo stupefacente, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato 10mila euro, secondo una stima della Finanza.