Affrontare i problemi per uscirne più forti . La storia di Giovanni Allevi ispira a non abbattersi

Dallo stop a causa di un mieloma alla schiena fino al palco di Sanremo: l’inno al futuro è ’Tomorrow’. .

Pianista, compositore, scrittore e direttore d’orchestra. Giovanni Allevi nasce nel 1969 ad Ascoli Piceno e fin da piccolo dimostra un grande talento musicale. Studia con grandi maestri e collabora con personaggi di grande spessore come Jovanotti, Pavarotti, Saturnino Celani e Laura Pausini. Nel 2022 ha annunciato di essere affetto da un mieloma alla schiena che lo costringerà a fermare i suoi concerti in giro per l’Europa. Tuttavia, seguendo gli insegnamenti di Friedrich Nietzsche, ’ciò che non ci uccide ci rende più forti’ dopo due anni di fermo è tornato a suonare davanti al pubblico, al Festival di Sanremo, con il brano Tomorrow, scritto durante la malattia e che è stato presentato per la prima volta alla Cop28 tenutasi la scorsa estate a Dubai. La canzone è dedicata agli attivisti di tutto il mondo, poiché, come lui stesso afferma, "la lotta al cambiamento climatico è soprattutto un gesto d’amore e per compierlo bisogna essere dirompenti, rivoluzionari e luminosi!". Nonostante ciò ha sconfitto momentaneamente la malattia, rinviando di qualche anno l’inevitabile. La sua storia ricorda molto quella del musicista Rick Allen, batterista dei Def Leppard che, l’ultimo giorno nel 1984, perse un braccio in un incidente stradale, cosa che però non lo fermò. Dopo soli due anni tornò a suonare con la band venendo accolto con grande affetto dai fan. Queste due esperienze ci insegnano che non dobbiamo mai arrenderci, che la vita è una cosa preziosa e, soprattutto, che non bisogna mai perdere la voglia di vivere.

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