GIULIA MASTRODONATO
Cronaca

Bologna, agopuntura gratuita per le pazienti oncologiche: come funziona al Sant’Orsola

Le sedute (sempre in aggiunta alle medicine convenzionali) alleviano nausea e vomito causati alla chemioterapia. Sono già trenta le persone in attesa

Agopuntura gratuita al Sant'Orsola di Bologna per pazienti oncologiche

Agopuntura gratuita al Sant'Orsola di Bologna per pazienti oncologiche

Bologna, 29 giugno 2023 – Unire la medicina convenzionale e quella alternativa per supportare la terapia del dolore e aiutare le pazienti a 360 gradi. È questo l’obiettivo del trattamento di agopuntura gratuito avviato oggi al Policlinico Sant’Orsola di Bologna grazie all'associazione Loto OdV, che da dieci anni supporta le donne colpite dal cancro. Al progetto ha inoltre collaborato Amab, associazione medici agopuntori bolognesi, con il sostegno della Fondazione del Monte.

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“L'apertura di questo ambulatorio consente di sviluppare nel nostro ospedale la medicina integrata - sottolinea Consuelo Basili, direttrice sanitaria del Policlinico - Abbiamo il dovere di offrire azioni di supporto per migliorare la qualità di vita delle pazienti”.

I benefici dell’agopuntura in pazienti oncologiche

L’agopuntura viene offerta come terapia affiancata ai trattamenti per il tumore, sulla base di diverse pubblicazioni scientifiche che confermano i benefici dell'agopuntura contro gli effetti collaterali delle terapie oncologiche, dalla chemioterapia alla terapia ormonale somministrata nel caso di tumori ormono-sensibili come quello al seno, all'ovaio e all'endometrio.

“Gli studi dimostrano che l'agopuntura può essere utile per contrastare nausea e vomito indotti dai farmaci chemioterapici, così come le neuropatie periferiche, ossia dolori delle terminazioni nervose, e sintomi vasomotori, come le vampate di calore”, spiega Claudio Zamagni, direttore Oncologia Medica del Sant'Orsola.

Obiettivo: portare l’agopuntura in altri ospedali

Il Sant’Orsola è il primo ospedale in Italia nel quale Loto propone questo servizio, ma la volontà è di estenderlo anche nelle altre città in cui l'associazione è presente: Udine, Parma, Forlì, Rimini, Ancona, al Gemelli di Roma e Palermo. 

Fino all’anno scorso l’agopuntura era attiva anche nell’ospedale di Bazzano e nell’ambulatorio di Bellaria, ma poi il servizio era stato sospeso, causando il malcontento degli utenti.

Il servizio parte da subito e sono già una trentina le pazienti in lista d'attesa. Ogni giorno circa 50 pazienti vengono accolte al Day hospital di Oncologia medica del Sant'Orsola per sottoporsi ai cicli di chemioterapia. Saranno quindi l’oncologo o il medico di riferimento a segnalare la possibilità di usufruire dell'agopuntura per alleviare i disturbi collaterali.