Agopuntura gratuita per le donne con tumore ginecologico e alla mammella, un servizio all'Irccs Sant'Orsola

Grazie alla collaborazione tra l'Irccs Sant'Orsola, l'Associazione medici agopuntori bolognesi e la Fondazione del Monte, le pazienti colpite da tumore ginecologico o alla mammella possono usufruire gratuitamente di agopuntura per contrastare gli effetti collaterali delle terapie. Un servizio unico in Italia.

Agopuntura gratuita per le donne con tumore ginecologico e alla mammella, un servizio all'Irccs Sant'Orsola

Agopuntura gratuita per le donne con tumore ginecologico e alla mammella, un servizio all'Irccs Sant'Orsola

Agopuntura gratuita alle pazienti in cura per tumori ginecologici e alla mammella. È il nuovo servizio avviato all’Irccs Sant’Orsola grazie all’associazione Loto Odv, che da dieci anni supporta le donne colpite dal cancro, in collaborazione con Amab, l’Associazione medici agopuntori bolognesi presieduta da Carlo Maria Giovanardi, e con il sostegno della Fondazione del Monte. Un’opportunità che viene offerta alle pazienti, a fianco dei trattamenti per il tumore, sulla base dei riscontri di diverse pubblicazioni scientifiche che confermano i benefici dell’agopuntura contro gli effetti collaterali delle terapie oncologiche. "Gli studi dimostrano che l’agopuntura può essere utile per contrastare nausea e vomito indotti dai farmaci chemioterapici, così come le neuropatie periferiche, ossia dolori delle terminazioni nervose", spiega Claudio Zamagni, direttore dell’Oncologia medica del Sant’Orsola. Sono già una trentina le pazienti in lista d’attesa. "Siamo felici di poter regalare questo ulteriore elemento integrativo da offrire alle donne durante il percorso oncologico", sottolinea Sandra Balboni, presidente di Loto. Il Policlinico è il primo ospedale in Italia nel quale Loto propone l’agopuntura, ma la volontà è di estenderla anche nelle altre città in cui l’associazione è presente.

Ogni giorno circa 50 pazienti vengono accolte al Day hospital di Oncologia medica per sottoporsi ai cicli di chemio: sarà l’oncologo a segnalare loro la possibilità di usufruire dell’agopuntura. "L’apertura di questo ambulatorio consente di sviluppare nel nostro ospedale la medicina integrata – sottolinea Consuelo Basili, direttrice sanitaria del Policlinico – composta da una serie di attività che si aggiungono alla medicina convenzionale potenziandone gli effetti".

d. b.