Bologna, 12 marzo 2018 - Premiati aver dato lustro al nostro territorio: sono tredici i cosiddetti ‘ambasciatori di Bologna’, personalità autorevoli che hanno scelto nel 2017 la città per eventi nazionali e internazionali. Professori, medici, manager, rappresentanti di istituzioni pubbliche: quello che li lega è il forte spirito di appartenenza alla città tanto da desiderarla come sede di eventi di rilievo e contribuendo così al suo sviluppo culturale, economico, scientifico e turistico.

Siamo una destinazione congressuale in crescita – interviene Celso de Scrilli, presidente Bologna Welcome –. Più di 12mila gli eventi organizzati l’anno scorso e per il 2018 ci sono novità importanti, come l’ampliamento della sala dell’Hotel Savoia con mille posti e la nuova location con quasi 5mila posti al Pala Dozza”. Oltre a questi, spiega il presidente di Bologna Fiere Giampiero Calzolari, “abbiamo ristrutturato il Palazzo dei Congressi, che oggi è in grado di ospitare 1.800 persone e abbiamo anche approvato un piano industriale che ci permetterà di disporre di una superficie di 140mila metri quadrati coperti per completare la zona espositiva”.

Con 57 milioni di visitatori l’anno scorso e una crescita delle presenze del 5%, “siamo una delle nuove destinazioni europee – osserva Matteo Lepore, assessore a turismo e promozione della città – e una porta d’ingresso soprattutto per gli extracomunitari: Bologna ha il 50% degli stranieri di tutta l’Emilia Romagna”. Si tratta dunque di grandi traguardi raggiunti soprattutto grazie agli ‘ambasciatori’ premiati, a cui vanno i ringraziamenti da parte del Convention Bareau, organizzatore dell’iniziativa: Fiorella Sgallari, Patrizio Bianchi, Antonio Chiarenza, Stefano De Miranda, Roberto di Bartolomeo, Morena Diazzi, Marco Musiani, Giorgio Palandri, Andrea Stefani, Roberto Verdone, Fabio Roversi Monaco, Alessandra Scagliarini e Isabella Seragnoli.