FEDERICA ORLANDI
Cronaca

Blitz degli anarchici a Bologna: insultano e filmano i carabinieri

Bolognina, i militari controllano uno straniero violento: un gruppo di antagonisti tenta di impedire l’arresto

La ’stazione dinamica’ messa in campo ieri dai carabinieri in Bolognina

La ’stazione dinamica’ messa in campo ieri dai carabinieri in Bolognina

Bologna, 10 luglio 2024 – Momenti di tensione ieri pomeriggio in via Albani. Quando i carabinieri della Stazione Navile, impegnati nella versione pomeridiana del controllo del territorio con la "stazione dinamica", il ’tavolino’ aperto alle denunce e ai reclami dei cittadini che nella mattinata era stato posizionato anche in via Tibaldi, sono stati intimiditi da un gruppo di anarchici e antagonisti vicini all’ex Xm24 e insultati mentre erano impegnati nell’arresto di un uomo, accusato di resistenza a pubblico ufficiale.

"Razzisti" è stato uno degli insulti più pacati ricevuti dai quattro militari. I quali, durante l’attività straordinaria, avevano notato un uomo, trentasettenne nordafricano già conosciuto alle forze dell’ordine, che, avvicinato dai carabinieri, si era dato alla fuga. Due dei militari si sono lanciati all’inseguimento, ma l’uomo – che ha ammesso di essere scappato per sottrarsi al controllo, poiché pende su di lui un divieto di dimora in città – ne ha strattonato uno per un braccio, buttandolo a terra e ha preso a calci negli stinchi l’altro. Entrambi hanno avuto cinque giorni di prognosi, una volta visitati in ospedale: il primo per contusioni alla schiena e il secondo per una lesione al polpaccio.

In tutto questo trambusto, la compagna del trentasettenne – una donna a sua volta già conosciuta dai carabinieri e la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti – ha iniziato a filmare la vicenda, mentre da un vicino appartamento sono scesi alcuni anarchici, che hanno insultato i carabinieri e, a quanto si apprende, a loro volta estratto i cellulari per filmare quanto stava accadendo. Uno di loro, in particolare, si è avvicinato sostenendo di essere l’avvocato dell’arrestato, e ha iniziato a gran voce ad accusare i militari di razzismo e di averlo controllato solo perché straniero.

Alla fine, superata la tensione che ha attirato l’attenzione anche di diversi curiosi, i carabinieri hanno proceduto con l’arresto del trentasettenne, e hanno ammonito i presenti a non divulgare eventuali video e fotografie effettuate.

È stato allertato il pm di turno Flavio Lazzarini e nella mattinata di ieri il nordafricano, che ha diversi precedenti di polizia per spaccio, è stato giudicato con rito direttissimo, per cui il suo avvocato Matteo Sanzani ha richiesto i termini a difesa; l’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto per l’indagato la misura della custodia cautelare in carcere. Resterà dunque alla Dozza fino alla prossima udienza, che si terrà in autunno.