Andrea Aromi, morto in un incidente sull'A14
Andrea Aromi, morto in un incidente sull'A14

San Lazzaro di Savena (Bologna), 18 agosto 2019 - «Era solare, sempre sorridente e disponibile con chiunque lo conoscesse». Sono queste le parole che accomunano il ricordo di chi conosceva da vicino Andrea Aromi, il ventunenne morto tragicamente in uno schianto sull’A14 (foto) al ritorno da un Ferragosto in Riviera, all’alba di venerdì. Aromi viveva in un tranquillo quartiere residenziale di Idice. Il vicinato, a poca distanza dal centro di San Lazzaro, è sconvolto dalla notizia del decesso del ragazzo.

Tutti si conoscono nelle villette a schiera dove la terribile notizia è rimbalzata da una porta all’altra. Andrea, infatti, era troppo giovane per la terribile sorte che l’ha colpito mentre tornava con un amico, su una Matiz, dopo un compleanno passato con altri coetanei. In tanti a San Lazzaro ora stringono nel proprio cuore gli ultimi ricordi che hanno del ventunenne. «Ho avuto Andrea come alunno al primo anno – racconta Daniele Binda, professore dell’Istituto Enrico Mattei – era solare, sempre sorridente, aveva tanta voglia di lavorare e impegnarsi nello studio, era appena arrivato dalle medie quindi aveva un percorso difficile da affrontare, con tante nuove materie da apprendere, ma era volenteroso e non si perdeva mai d’animo». Binda, poi, aggiunge: «Non era più un mio studente, ma, come accade in ogni scuola, ci incontravamo per i corridoi e ci salutavamo sempre con affetto, oggi posso solo abbracciare la sua famiglia, in queste situazione si deve rimanere saldi, uniti, ce n’è bisogno». Valentina, invece, una giovane amica dell’adolescenza, commenta: «Ho avuto il piacere di incrociare la sua strada in terza media, da ripetente sono capitata in questa classe meravigliosa delle Jussi e lui è stato subito mio amico».

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La ragazza, poi, prosegue: «Era un po’ che non ci vedevamo, ma mi è sempre rimasto nel cuore e sono ancora attonita da questa terribile notizia, quando ho saputo dell’accaduto davvero non volevo crederci». Valentina, infatti, sottolinea: «Andrea era una persona pura e innocente, cercava sempre di aiutarti ed era un ragazzo molto riflessivo, creativo, una di quelle persone che ti trasmettono qualcosa, amava la musica, era la sua grande passione». La coetanea, poi, a cui rimane impresso lo sguardo di Aromi, «innocente e sincero», gli dedica anche un accorato post su Facebook, prova del fatto che, pur non frequentandosi più tanto, il giovane aveva uno spazio importante nei suoi ricordi. «Mi si spezza il cuore, che chiede una spiegazione, ancora non ci posso credere che la vita ti abbia lasciato andare in una frazione di secondo – recita l’accorato testo e prosegue – ci eravamo persi di vista, come succede a quest’età, ma nella mia vita ho incontrato poche volte l’amicizia e tu eri una di quelle persone vere che, ancora, ogni tanto, si possono incontrare in qualche angolo di mondo, un amico. Eri dolce, premuroso, gentile, educato, umile, intelligente e forte, davi sempre tutto il tuo cuore alle persone a cui volevi bene senza mai chiedere niente in cambio e quello che hai dato a me lo custodirò per sempre, ti volevo molto bene». Il testo, poi, conclude, toccante e laconico: «Speciale e raro, vai a brillare tra le stelle».