Bologna, 9 ottobre 2019 - Arriva da Bologna BiCiclope, il primo “antifurto social” per le biciclette. Almeno così lo definiscono i due progettisti, Francesco Girelli e Stefano Rosanelli. Insieme hanno fondato la startup Telamone S.r.l., che proprio per il progetto BiCiclope si è aggiudicata nel 2017 il Bando a sostegno delle Start up innovative della Regione Emilia Romagna.

Attraverso una rete di sensori, app per smartphone e la fondamentale collaborazione fra persone, BiCiclope promette di contrastare il problema dei furti. E' composto da un sensore installabile su qualunque bicicletta, nascosto, che sfrutta la tecnologia Bluetooth Low Energy. Dopo l’acquisto e installazione del sensore, l’utente può registrarlo e attivarlo tramite l’app, scaricabile gratuitamente dagli store iOS e Android, associandolo alla propria bicicletta, della quale potrà caricare anche l’immagine-profilo.
 
In caso di furto o smarrimento della bici, l’utente farà una segnalazione tramite l’app al servizio in cloud: a partire dalla segnalazione si attiva il sistema di tracciabilità della bicicletta rubata, mentre i dispositivi di altri utenti dell’app rileveranno e comunicheranno automaticamente alla persona derubata la presenza della bicicletta. Non è necessaria dunque alcuna azione, poiché è l’app stessa a inviare queste informazioni in background: ciò non toglie che gli utenti abbiano anche la possibilità di contattare attivamente la persona derubata per aiutarla nel recuperare la bicicletta. Ecco perché la creazione di una rete di utenti è elemento fondamentale per il successo del sistema: l’app è scaricabile da chiunque, anche non in possesso del dispositivo fisico BiCiclope, voglia entrare a far parte del social network antifurto, mettendo a disposizione il proprio dispositivo per creare una rete di controllo ed aiuto sul proprio territorio di prossimità.